Riccardo Dezulian e Sabrina Zanon vincono la prima edizione del Trofeo Kreuzspitze, ricordando Walter Nones

Di GIANCARLO COSTA ,

Trofeo Kreuzspitze
Trofeo Kreuzspitze

In Val di Fiemme domenica 20 marzo, dopo alcuni giorni di pioggia e neve in quota, il sole ha illuminato le cime imbiancate del gruppo del Lagorai. Cielo azzurro e privo di nuvole a trecentosessanta gradi, temperature miti, e completa assenza di vento sono stati gli elementi naturali che hanno accompagnato i concorrenti arrivati a Molina di Fiemme per ricordare l’amico Walter Nones. La “Zon te cadin”, associazione sportina nata in senno alla Polisportiva Molina come sezione alpinistica, con l’aiuto di Renzo Benedetti ha allestito il percorso originale che misurava 1630 metri di dislivello di sola salita diluiti in due salite. La lunghezza del percorso era di oltre diciannove chilometri.

La partenza è stata data qualche chilometro oltre l’abitato di Molina sulla strada del Passo Manghen, che ancora innevata con mezzo metro di neve, è stata la naturale rampa di lancio per raggiungere il Monte Croce. I concorrenti sono partiti alle 8.30, Riccardo Dezulian del Team Bogn da nia ha preso subito il comando della gara, inseguito da Ivo Zulian, Ivan Sommacal, Marco Facchinelli e dagli altoatesini Hannes Oberfrank, Paul Innerhofer, e Christof Niederwieser.

Tra le donne, Sabrina Zanon prende il largo, Andrea Innehofer ed Elisabeth Benedetti non riescono a stare sulle code dell’atleta di casa.

Al termine della prima salita a Col dei Lasteri, Dezulian e Zulian scollinano distanziati da pochi secondi, appena dietro il bellunese Sommacal e Facchinelli.

In discesa le prime posizioni non cambiano, ma all’inizio dell’ascesa che porta alla croce metallica del Kreuzspitze, Dezulian cerca di staccare il compagno di fuga. Pochi metri con l’acceleratore aperto e Dezulian mette in cassaforte la vittoria a questa prima edizione. In vetta al Monte Croce gli atleti dovevano transitare a piedi con gli sci nello zaino, girare intorno alla croce e scendere ancora un centinaio di metri prima di mettere gli sci e iniziare la discesa finale.

Il porta colori del Team Bogn da nia inizia la discesa con oltre due minuti di vantaggio da Zulian e Paul Innerhofer. In discesa il battistrada non commette errori e taglia il traguardo con 1.49.21. Nella lotta per la seconda posizione lascia Zulian per problemi con i materiali, al suo posto Hannes Oberfrank sorpassa Innerhofer e taglia il traguardo con un minuto e trentanove di ritardo. Per la terza piazza si deve aspettare lo sprint finale tra Innerhofer e Niederwieser. Tra i due compagni di squadra ha la meglio Innehofer che chiude in 1.51.22. Ivan Sommacal (Dolomiti ski alp) è quinto davanti a Ivan Antiga del Brenta Team.

Sabrina Zanon continua la sua gara in prima posizione senza accusare nessun cedimento. La Zanon vince la gara con 2.22.36, alle sue spalle Andrea Innehofer conferma la seconda posizione mantenuta per tutta la durata della gara. Elisabeth Benedetti completa il podio. In quarta posizione si qualifica Catherine Senoner che ha dovuto difendersi dagli attacchi di Loretta Derù, quinta al traguardo.

Salendo le tracce che portavano in vetta al Monte Croce si aveva l’impressione di salire sino alla vetta per andare a trovare un amico. La giornata perfetta per una sorta di appuntamento non dato. Non era così difficile immaginare Walter, avvolto nella sua giacca e con un lieve sorriso che gli faceva inarcare l’angolo della bocca, mentre aspettava atleti e amici. “Dai, dai che è finita, adesso solo discesa!” Ciao Walter.

Fonte press.areaphoto.it

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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