Punta Mait da Bellino, Val Varaita – Itinerario Sci e Snowboard Alpinismo

Di GIANCARLO COSTA ,

Apertura Itinerario punta Mait
Apertura Itinerario punta Mait

ACCESSO: Per raggiungere la Val Varaita, si passa per la cittadina di Saluzzo. Arrivando dall’autostrada A6 Torino-Aosta, si esce a Marene, da Cuneo si percorre la statale 589, da Torino si percorre la tangenziale sud, si aggira La Loggia e si prosegue in direzione Moretta e poi Saluzzo. Da Saluzzo si prosegue oltre Verzuolo e svoltando a destra si prosegue per la strada provinciale della Val Varaita direzione Colle dell’Agnello, Superato Sampeyre, a Casteldelfino prendere il bivio a sinistra per Bellino, andare fino in fondo alla strada che termina al Rifugio Melezè.
PERIODO CONSIGLIATO: da Gennaio a Marzo
DISLIVELLO: 1200 metri circa
ATTREZZATURA: Normale attrezzatura da scialpinismo o snowboard-alpinismo, possono essere utili rampant e ramponi.
CARTOGRAFIA: IGC MONVISO scala 1:50000
INDIRIZZI UTILI:
Rifugio Melezè, tel. 0175956410 www.meleze.it
Ufficio Turistico Valle Varaita, piazza della Vittoria 40, 12020 Sampeyre tel 0175977152 info@vallevaraita.cn.it
Soccorso alpino 118

DESCRIZIONE ITINERARIO

Risalita tutta la Val Varaita fino a Casteldelfino, si prosegue a sinistra per la valle di Bellino, che si percorre fino al termine della strada asfaltata, in prossimità del parcheggio del Rifugio Melezè (quota 1820m). Parcheggiare, calzare gli attrezzi ed iniziare la salita fino alla frazione Sant'Anna di Bellino. Da qui proseguire verso Rocca Senghi, raggiungendo grange Cruset. Proseguendo lungo l'itinerario del sentiero estivo si raggiunge un ponte che permette di attraversare sulla dx orografica del vallone di Rui. Si risalgono ampi pendii, dove può essere necessario fare portage, e si arriva a grange Rui. Si punta verso est entrando nella Baissa del Colle, traversando sopra la gorgia un pendio esposto, dove può essere necessario usare i rampant. Prima della fine della gorgia si vede a destra un caratteristico canale, che si farà in discesa. Per la salita è più comodo compiere un ampio giro verso dx pervenendo da sopra all'uscita del suddetto canale. A questo punto si prosegue per i bei pendii che portano all'inizio della cresta est della Malacosta, dove si trova Punta Mait e un colletto (quota 3022m). Raggiunto questo punto, cambiare assetto ed iniziare la discesa.
In discesa, dopo il primo pendio in comune con la salita, verso est si apre una sella dove un ripido pendio porta direttamente nel vallone di Rui. Altra variante, alla fine del canalino nascosto ci si può immettere nella gorgia, con un po’ di traverso in leggera contropendenza si ritorna a grange Rui. Da qui verso il ponte di rocca Senghi, quindi si scende verso Sant’Anna e il rifugio Melezè.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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