Prowinter: l'economia della montagna invernale secondo Ski Rental Summit

Di GIANCARLO COSTA ,

Flavio Roda e Max Blardone alla premiazione Energiapura Children Series
Flavio Roda e Max Blardone alla premiazione Energiapura Children Series

Presso il Meeting & Event Center Suedtirol/ Alto Adige, si è svolto il secondo Ski Rental Summit: la “tavola rotonda” promossa da Prowinter Lab che ha esposto a tutti gli addetti ai lavori la fotografia dello stato del sistema rental in Italia.

Una rapida introduzione

Prowinter Lab, piattaforma di studio e ricerca varata da Fiera Bolzano nel 2016, con il coordinamento di Alfredo Tradati (giornalista specializzato e editore del portale outdoortest.it), ha come obiettivo primario l’analisi approfondita del comparto del noleggio delle attrezzature sportive, in particolare dedicate alla pratica dello sci.
Quella del noleggiatore di articoli sportivi è un’attività che non ha contorni professionali, nessuna regola specifica, nessun adempimento obbligatorio e, pertanto, si dimostra molto sfuggente ad ogni tentativo di indagine approfondita. Per questo motivo Prowinter Lab ha pensato ad un contatto diretto, sistematico con ogni singolo proprietario/gestore, ricercando numeri telefonici, siti internet, elenchi comunali e delle camere di commercio, per cercare di stanare ogni ragione sociale esistente, in qualche modo collegata al settore. Da questa indagine ne consegue un quadro approfondito e attualizzato di un segmento produttivo divenuto un fondamentale pilastro nell’economia turistica montana invernale, con particolare riferimento alle zone alpine, ma con una forte presenza anche sull’Appennino.
Il noleggio in Italia: la fotografia dell’inverno 2018-2019

Proseguendo sul lavoro tracciato lo scorso inverno, ecco il quadro nazionale del noleggio disegnato dalla ricerca condotta da Prowinter Lab: dei 7,6 milioni di sciatori presenti sulle piste italiane si stima che il 48% di essi si avvalga di un servizio rental. Di questi (oltre) 3 milioni di utenti Prowinter Lab ha calcolato che il 70% è composto da un pubblico straniero che per abitudine e comodità di viaggio preferisce affittare l’attrezzatura tecnica. Estrapolando i dati numerici relativi agli utenti, e facendo un’indagine sui costi di affitto dell’attrezzatura, è possibile calcolare la spesa media per il noleggio di articoli sportivi che è pari a 60 euro al giorno per un volume d’affari complessivo che si aggira attorno ai 210 milioni di euro. Insomma, una vera e propria realtà economica che impiega oltre 2.900 addetti.
La qualità del prodotto

Dalla ricerca promossa da Fiera Bolzano è emerso che nei noleggi italiani sono presenti 327.619 paia di sci, con una media di 380 paia per ogni centro rental. Il parco sci viene interamente sostituito in un arco di 4,76 anni mentre ogni inverno solo il 21% degli attrezzi viene rottamato. È questo il dato su cui sono maggiormente sensibili i produttori. Questi ultimi hanno venduto ai noleggi circa 69.000 paia di sci a inizio inverno, dato che rappresenta il 36% delle vendite di sci totali.
Il 30,5% dei noleggiatori dichiara di affidarsi a organizzazioni competenti esterne per la formazione del proprio personale (dato in crescita +8,5% rispetto al corrispettivo dell’inverno 2017-2018). Nel percorso di formazione e aggiornamento del personale grande rilevanza assume il tema della sicurezza. Il 44% dei noleggi dichiara di regolare gli attacchi da sci con apposito software di gestione (per determinare il valore “Z” di sgancio in base alle norme ISO) mentre il restante 56% dichiara di effettuare la regolazione manuale degli attacchi basandosi sulla propria esperienza. Nel macro-argomento della sicurezza un dato significativo è rappresentato dal numero di caschi presenti nel circuito del rental. Il totale di 171.000 pezzi disponibili in tutto il sistema noleggio italiano si articola nei 199 caschi presenti in media in ogni stazione di noleggio.
Non solo sci alpino, i noleggi italiani dispongono di un parco di attrezzatura tecnica completo. Ecco i dati frutto della raccolta di Prowinter Lab:

La seconda giornata di Prowinter 2019 è stata caratterizzata anche dal grande entusiasmo registrato per le premiazioni dell’Energiapura Children Series alle quali hanno partecipato Peter Fill, Werner Heel e Max Blardone e per la consegna dei diplomi ai tecnici per la manutenzione degli articoli sportivi.

Giovedì 11 aprile: il gran finale

Giovedì 11 aprile, sarà anche l’ultimo giorno della diciannovesima edizione di Prowinter. Oltre alla premiazione delle vincitrici del concorso Startup Village forti saranno le emozioni che si vivranno grazie ai FISI Award 2019. I grandi campioni delle discipline invernali sfileranno sul palco di Fiera Bolzano per salutare definitivamente l’inverno 2018-2019 e darsi appuntamento al prossimo autunno.

Fonte u.s. LDL COMeta

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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