Dal passato al presente, la storia dello sci in Val Gardena

Di GIANCARLO COSTA ,

Sciatori sul Sella
Sciatori sul Sella

Val Gardena, 20 novembre 2012 – La Val Gardena vanta una lunga tradizione sciistica documentata fin dagli anni ’30, in cui furono introdotti i primi rudimentali impianti trainanti, denominati "slittovie", del Costabella e del Ciampinoi, che altro non erano se non gradi slitte a 12 posti, trainate da funi. Le prime gare di sci risalgono al 1906 e la fondazione dello sci club qualche anno più tardi, nel 1908. La vera svolta avvenne nel 1935 con la costruzione della funivia che da Ortisei portava all’Alpe di Siusi.

In contemporanea con la nuova funivia, nasceva la prima Scuola di Sci in Val Gardena, per la precisione a Ortisei, con un pioniere dello sci, il meranese Mario Scarpa a dirigere le operazioni e a insegnare a decine di giovani entusiasti gardenesi le basi di questo sport. A quei tempi gli sci erano semplici assi di legno artigianali, lunghe e senza lamine, che, via via negli anni, sono state sostituite da attrezzi in metallo o in fibre sintetiche sempre più moderni.

La storia della Scuola di Sci di Ortisei è da sempre molto legata allo sviluppo del turismo invernale in Val Gardena e, dal dopoguerra in poi, ci fu un rapido e costante sviluppo; infatti, si costruivano già moderni impianti di risalita e macchine innovative per la preparazione delle piste. Fino alla metà degli anni Sessanta le piste da sci erano perlopiù battute dai maestri e verso la metà degli anni Settanta fu introdotto per la prima volta lo skipass elettronico, che permetteva l’accesso ai più impianti di risalita con un’unica tessera.

Si svilupparono inoltre macchinari all’avanguardia per la produzione di neve artificiale, che permettono tutt’oggi di prolungare le stagioni povere di precipitazioni. Eppure, nonostante i tanti cambiamenti avvenuti nel corso di decenni, una cosa non è mai cambiata: il piacere vero di sciare.

Prendendo il passato come spunto per migliorare sempre di più, lo sguardo della Val Gardena è però sempre rivolto al futuro. Quest’anno la Scuola di Sci di Ortisei organizza, per gli sciatori più esperti, attività di Freeride ogni mercoledì alle ore 08.30, con ritrovo presso il noleggio Olympic Seceda (Prezzo: euro 95,00, incluso set di alpinismo: arva, sonda, pala).

La Scuola di Sci di Selva nacque anch’essa alla fine degli anni ’30 e il suo percorso di oltre 60 anni è interamente documentato nella pubblicazione "Una scia bianca nella storia".

Il boom economico degli anni '60 e l'organizzazione dei Campionati del Mondo di sci alpino nel 1970, nonché la costituzione del consorzio Dolomiti Superski nel 1974, contribuirono a cementare definitivamente l'importanza dello sci fino a trasformarlo in un vero e proprio settore economico. E in questo percorso storico la Scuola Sci di Selva ha garantito il suo fondamentale apporto alla crescita dello sci, attraverso una mirata opera di sensibilizzazione ed insegnamento della disciplina, tanto che attualmente è considerata fra le scuole di sci più efficienti d’Italia.

Inoltre, questa Scuola è vincitrice di ben 22 titoli dei Campionati Italiani dei Maestri di Sci ed è tutt'oggi la Scuola di Sci più titolata d'Italia. Ha vinto il Guinness dei Primati per la performance di 101 maestri che hanno percorso la distanza di 308 metri su uno sci lungo 104,8 metri, polverizzando il record precedente della Scuola Sci svizzera di Arosa con 64 maestri su uno sci di 58 metri. Un altro primato mondiale della Scuola di Sci di Selva è il record di 56 salti mortali all’indietro – “backflips”- consecutivi.

Le Scuole di Sci della Val Gardena hanno ricevuto l’onorificenza della Regione Alto Adige per la loro attenzione e specializzazione per i bambini e per questa stagione, a ulteriore dimostrazione di ciò, la Scuola di Sci di Selva ha pensato di inserire nella sue proposte il Kid’s Restaurant, un’offerta che prevede il pranzo incluso nel prezzo per tutti i bambini iscritti ai corsi.

La Val Gardena è, infine, parte dei Leading Mountain Resorts of the World e offre divertimento assicurato non solamente agli ambiziosi sportivi ma anche agli amanti della tranquillità e agli appassionati della buona cucina, della cultura e della tradizione.

Fonte ufficio stampa Press Way

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



Può interessarti