In Pakistan una valanga uccide oltre 100 soldati sul ghiacciaio del Siachen

Di GIANCARLO COSTA ,

I_soccorsi_ai_militari_travolti_dalla_valanga.jpg (foto lastampa.it)
I_soccorsi_ai_militari_travolti_dalla_valanga.jpg (foto lastampa.it)

Una valanga di incredibili dimensioni, con un fronte di neve alto quasi trenta metri, e con un’estensione di un chilometro quadrato, ha travolto e devastato il campo militare di Gayari. «Oltre 100 soldati della fanteria Northern Light, tra cui un colonnello, sono stati sepolti dalla valanga», ha detto il portavoce, spiegando che i soccorsi sono partiti immediatamente e tra questi anche un elicottero con una squadra di salvataggio e cani addestrati per la ricerca di dispersi. Le speranze di riuscire a salvare i militari, però, sono quasi nulle: a oltre 12 ore dal disastro, precisa un comunicato dell’esercito, dall’accampamento non arrivano segni di vita.

Oltre alle avverse condizioni meteorologiche, a rendere più complicate le operazioni di soccorso sono le difficoltà nel trasporto di uomini e materiali sul luogo dell’incidente, una landa desolata di ghiaccio e neve dove le temperature possono arrivare a toccare i -50 C. I militari erano di stanza sul ghiacciaio del Siachen a oltre quota 6000 metri di altitudine, in quello che viene definito il campo di battaglia più alto del mondo e dove dal 1984 indiani e pachistani si affrontano in altura per il controllo della zona.

Il conflitto tra India e Pakistan, iniziato nel 1984 per il controllo del ghiacciaio, ha causato più morti a causa del maltempo che per il fuoco nemico: in poco meno di 30 anni hanno perso la vita circa 4000 militari di entrambi gli schieramenti per congelamenti e valanghe. A febbraio, in un analogo incidente a quello che si è verificato ieri, erano morti 16 soldati indiani, uccisi da due valanghe.

Il ghiacciaio del Siachen si trova nella parte settentrionale della regione himalayana del Kashmir, a est della catena del Karakorum.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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