A Oropa (BI) Filippo Barazzuol e Laura Besseghini vincono il Periplo Monte Rosso

Di GIANCARLO COSTA ,

La vincitrice del Periplo Laura Besseghini al termine della seconda discesa
La vincitrice del Periplo Laura Besseghini al termine della seconda discesa

Descrivere il Periplo del Monte Rosso significa parlare dello scialpinismo in provincia di Biella, un evento che ha una storia fatta di ben 38 edizioni, quando alle origini a gareggiare erano i fondisti con le pelli di foca ed i bastoni a raspa, significa parlare della Bufarola, la società organizzatrice, che anche oggi ha mobilitato oltre 100 volontari che hanno fatto di tutto, dal tracciare il percorso a preparare le torte per il ristoro dopo gara. Un'organizzazione fatta di passione e volontà innanzitutto, che ha rimediato ad una beffa del meteo ( troppa neve e una previsione brutta per la domenica di gara fortunatamente non mantenuta, dopo l'annullamento del 2013 per carenza della stessa), ridisegnando un percorso che senza sconfinare nella vicina Valle d'Aosta, ha offerto ai partecipanti un dislivello di 2000 metri, spalmati in 3 salite e altrettante discese, tutto nella zona compresa tra Oropa e Sordevolo sulla dorsale della Muanda, classicissima gita del biellese.

In 150 si sono presentati alla base della pista Busancano, dove era posta la zona di partenza/arrivo della gara. Partenza veloce per un primo giro di circa 500 metri di dislivello, per ritornare alla zona di partenza, altra salita questa volta di circa 800 metri fino a Costa Muanda, discesa in direzione di Sordevolo e successiva risalita per 700 metri di dislivello per ritornare alla Muanda per poi togliere le pelli per la discesa finale fino a Oropa, su una neve abbastanza tecnica dovuta ai tanti passaggi, fino al tratto finale in pista.

Fin dalla prima salita si delinea il copione di gara per le prime due posizioni maschili e la prima femminile. Filippo Barazzuol, grande protagonista di questo inizio stagione anche con la maglia della Nazionale, prende la testa della gara seguito dall'amico rivale Franco Collè con cui sovente corre in coppia (come nel prossimo Sellaronda). Ma in questa gara ognuno è per se, e Barazzuol un po' allunga e un po' controlla, fino a tagliare il traguardo in testa con l'ottimo tempo di 1h47'18”. Staccato di 3 minuti si presenta 2° al traguardo di Oropa Franco Colle in 1h50'18”, dimostrando che il 3° posto al Tor des Geant di settembre non ne ha certo prosciugato le energie, che sembrano moltiplicate. Alle loro spalle la situazione è stata abbastanza fluida, con il giovane Stefano Stradelli che nella seconda parte di gara, e nelle discese, si porta in terza posizione che conserva fino al traguardo, raggiunto in 1h55'11”. Completano la top ten Norman Gusmini 4° in 1h57'30”, François Cazzanelli che con un grande recupero finisce 5° in 1h58'38”, lo svizzero Marcel Marti 6° in 1h59'55”, Riccardo Donati 7° in 2h00'39”, Matteo Stacchetti 8° in 2h01'41” pur vittima di un problema meccanico all'attacco, Erwin Deini 9° in 2h03'57” e Giulio Ornati 10° in 2h06'22”.

Protagonista vincente all'ultimo trofeo Mezzalama, Laura Besseghini s'è presentata alla partenza di Oropa con i favori del pronostico e tali sono stati. Ha staccato la concorrenza femminile vincendo in 2h17'55”, arrivando anche 23a assoluta, correndo in scioltezza e mettendo in riga le avversarie di giornata, che sono state un poker di ragazze cuneesi, con Sonia Balbis seconda, Elena Tornatore terza, Maria Orlando quarta e Paola Martinale quinta.

Da segnalare che sono stati effettuati i controlli antidoping sui primi classificati.

In allegato la galleria fotografica dell'evento e la classifica completa.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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