Nella sprint di Campiglio Oriol Cardona al fotofinish su Robert Antonioli, al femminile Jagercikova

Di GIANCARLO COSTA ,

Fotofinish Sprint Madonna di Campiglio (foto Pegasomedia)
Fotofinish Sprint Madonna di Campiglio (foto Pegasomedia)

Il tempio dello slalom speciale è tornato protagonista a tre mesi di distanza per un altro evento di Coppa del Mondo, ma questa volta riservato agli sci con le pelli. Il primo atto delle finali del massimo circuito di sci alpinismo, la Sprint, è dunque andato in scena in versione serale sul canalone Miramonti di Madonna di Campiglio, regalando suggestione per l’ambientazione e per la nevicata che ha accompagnato le gesta dei partecipanti, ma soprattutto emozione per l’arrivo al fotofinish nella gara maschile, dominata dall’azzurro Robert Antonioli che però nella discesa è stato recuperato e battuto sotto lo striscione d’arrivo per una punta di sci. A vincere sul vivace campo gara che prevedeva un primo tratto con inversioni artificiali, quindi una ripida scala da affrontare con gli sci nello zaino, per poi gettarsi sul traguardo affrontando in discesa porte da slalom gigante e una parabolica, è dunque stato lo spagnolo Oriol Cardona Coll, per 7 centesimi sull’alpino di Valfurva, quindi in terza piazza lo svizzero Iwan Arnold. Il trionfatore di dodici mesi fa Michele Boscacci si è dovuto accontentare in questa occasione del quarto posto, ma ha fatto gioco di squadra nei confronti del compagno Antonioli, visto che si è lasciato alle spalle il leader della generale Anton Palzer, a sua volta preceduto anche dal francese Thibault Anselmet (primo fra gli under 23).
Lontani dal podio i due trentini trentini in gara, decisamente poco affini alle competizioni sprint. Federico Nicolini è 13° e Davide Magnini 18°. La Coppa di specialità sprint è vinta dallo svizzero Arnold con 240 punti su Robert Antonioli con 225 e sullo svizzero Daniel Zugg con 208.

In campo femminile affermazione a sorpresa per la slovacca Marianna Jagercikova, grazie ad una prova autoritaria al termine della quale è riuscita a precedere le due svizzere Marianne Fatton e Arina Riatsch. Settima la prima delle azzurre Mara Martini, che è però risultata la terza miglior under 23. Quarta piazza per la spagnola Marta Garcia Farres, seguita dalle due sorelle francesi Lena e Lorna Bonell. Marianne Fatton vince la Coppetta di specialità con 280 punti su Claudia Galicia Cotrina e su Marta Garcia Farres.

FRA GLI ESPOIR THIBAULT E RIATSCH

Come da regolamento le classifiche delle categorie under 23 sono state ricavate dall’assoluta, con vittorie finali di due atleti che sono comunque saliti sul podio senior. In campo maschile affermazione per il francese Thibault Anselmet sullo svizzero Arno Lietha e sull’italiano Nicolò Ernesto Canclini, quindi fra le ragazze successo per la svizzera Arina Riatsch su Lena Bonnel e Mara Martini.
Le coppe di specialità vanno in campo maschile allo svizzero Arno Lietha e fra le ladies alla francese Lena Bonnel.

ROSSI E OSICHKINA FRA GLI JUNIOR

Nelle due gare junior ottima prova dei giovani azzurri. In campo maschile la finale è tutta nel segno del lombardo di Lanzada Giovanni Rossi, che ha preceduto di 9 secondi il valtellinese Daniele Corazza, quindi terzo il francese Robin Galindo.
Fra le gentil donzelle ennesima prova d’autorità della russa leader di Coppa Ekaterina Osichkina, capace di imporsi in maniera agevole, davanti alla valtellinese di Valfurva Samantha Bertolina che ha accusato un ritardo di 27 secondi, quindi sul terzo gradino del podio la svizzera Emilie Farquet e quarta la trentina della Valsugana Valeria Pasquazzo.
La Osichkina vince anche la Coppetta di specialità sprint con 300 punti, contro i 260 della Bertolina e i 180 dalla Pasquazzo. In campo maschile la graduatoria di Coppa del Mondo sprint vede trionfare lo svizzero Patrick Perreten con 240 punti, su Giovanni Rossi con 221 e l’altro svizzero Aurelien Gay con 170.

GIOVEDI SERA LA VERTICAL RACE

Domani secondo atto delle finali di Coppa del Mondo a Madonna di Campiglio con la vertical race, che registra una variazione del percorso. Partenza alle 18 dalla base dello Spinale nel cuore di Madonna di Campiglio (quota 1520 metri) e arrivo ai 2103 metri del Monte Spinale (dislivello complessivo di 650 metri), con tre percorsi diversi in base alle categorie. Il pubblico potrà seguire la gara in quota (zona arrivo) utilizzando la cabinovia con accesso gratuito dalle 17.45 alle 19.
In chiusura di serata ci sarà un'altra gradita novità legata a questa edizione delle finali di Coppa del Mondo, la cena-evento “SkiMo Party”, prevista alle ore 19,30 allo Chalet Fiat. All'iniziativa prenderanno parte tutti gli atleti e i tecnici, ma anche su prenotazione (raceoffice@3trecampiglio.it) possono partecipare gli appassionati.
Fonte pegasomedia

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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