La Nazionale Italiana di Snowboardcross si allena sulle onde spagnole al Blackrocks Training Camp in vista dell’appuntamento olimpico di Sochi

Di GIANCARLO COSTA ,

SNOWBOARD FUERTEVENTURA
SNOWBOARD FUERTEVENTURA

La squadra italiana di snowboardcross si è radunata a Fuerteventura, isola delle Canarie, ospite di 'Blackrocks Training Camp' dal 4 al 18 giugno per un allenamento speciale in vista delle prossime Olimpiadi.

Il direttore tecnico Cesare Pisoni ha convocato per l'occasione Emanuel Perathoner, Luca Matteotti, Tommaso Leoni, Omar Visintin, Fabio Cordi, Raffaella Brutto, Michele Godino e Michela Moioli. Sotto l’occhio del preparatore atletico Gianluca Vernillo il team ha lavorato su diversi aspetti, dal potenziamento muscolare allo sviluppo di nuovi schemi motori utili alla loro disciplina. Un allenamento duro, specifico e motivante che ha rimesso in discussione i ragazzi dal punto di vista coordinativo, fisico e atletico traendone grandi risultati, come ha commentato lo stesso Pisoni: “Gli allenamenti effettuati dalle Squadre Nazionali di Snowboardcross presso il Black Rocks Training Camps, rappresentano il più specifico metodo di preparazione atletica per lo sviluppo e la preparazione alle competizioni delle nostre specialità. Il clima familiare e le attività svolte hanno permesso di migliorare tutte le caratteristiche fisiche e coordinative, senza dimenticarsi degli aspetti mentali e motivazionali”.

Gli atleti si sono cimentati in allenamenti che nulla hanno a che fare con la neve, ma sono propedeutici alla stagione che verrà: come il surf, il carver (uno skate particolare che permette di 'carvare' e sviluppare sensibilità di carichi e pressioni), o ancora la corsa sui vulcani, esercizi sulle dune ed in spiaggia, oltre al classico allenamento di pesistica ed esercizi di potenziamento. L’allenamento multisport sta rivestendo un ruolo sempre più importante nella preparazione delle discipline invernali e la squadra italiana di SBX ne è portavoce. Questa nuova esperienza è stata estremamente positiva e carica di entusiasmo ed ora i tecnici aspettano di avere un riscontro del lavoro svolto già nelle prossime uscite sulla neve. Ottimi risultati anche dal punto di vista psicologico e di team building, dopo un periodo di convivenza e nuove esperienze nelle quali rimettersi in gioco.

“Il Blackrocks camp è stata un’esperienza fantastica. Non solo un ottimo ritiro atletico con mille opzioni di allenamento, tra palestra all’aperto, corse sul vulcano, skate, surf e molto altro.. è anche stato un ottimo taglio dalla nostra vita/allenamento di tutti i giorni su neve o chiusi in una palestra. Il Blackrocks è stata un’ottima opportunità per rendere diverso l’allenamento aiutandoci a preparare la prossima stagione!” dichiara Omar Visintin. Anche l’entusiasmo della giovanissima Michela Moioli, prima classificata nella gara di Sochi di coppa del mondo, prova generale per le prossime Olimpiadi, non è da meno: “E’ stata un’esperienza molto particolare dove ho potuto allenarmi e divertirmi contemporaneamente e la consiglio a coloro che vogliono provare emozioni nuove. Il surf mi ha fatto provare sensazioni simili alla neve fresca e questa è una cosa fantastica perché poche volte si riesce a provare!”.

Grazie a tutte queste componenti positive è stato già fissato il prossimo appuntamento, un’altra sessione di allenamento 'alternativo' con protagonista questa volta il surf da onda, prima del grande appuntamento di Sochi, ancora ospiti di Blackrocks, la prima settimana di novembre.

Blackrocks Training camp è una struttura con sede a Lajares (Fuerteventura), gestita da Stefano Agliani e Silvia Arnodo e specializzata nell’organizzazione di camp di allenamento sportivo. La villa che ospita gli atleti è dotata di tutti gli attrezzi necessari per l’allenamento di base che viene integrato con attività esterne sfruttando le risorse dell’isola, quali surf, kite, mtb, running, hiking, sup, ecc. L’offerta è rivolta non solo a club di snowboard e sci, ma può essere mirata all’allenamento di atleti di qualsiasi disciplina sportiva, dal running al triathlon, dalla bici all’atletica.

Fonte EVENT'S WAY

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa