Mont Tapie da Crevacol - Itinerario sci e snowboard alpinismo

Di GIANCARLO COSTA ,

01 Apertura Itinerario Mont Tapie (26)
01 Apertura Itinerario Mont Tapie (26)

INIZIO ESCURSIONE: Crevacol parcheggio degli impianti (Quota 1650 metri), Mottes, Saint-Rhemy-En-Bosses (AO)
ACCESSO: Per arrivare a Crevacol, prendere l’autostrada A5 Torino-Aosta, uscire ad Aosta Est, prendere la statale in direzione del Traforo del Gran San Bernardo, quindi dopo Saint-Rhemy-en-Bosses e prima del viadotto che porta al tunnel, uscire a destra in direzione degli impianti di Crevacol. Parcheggiare qui, o in stagione avanzata proseguire fin sotto il viadotto che porta al tunnel e da qui iniziare l’escursione.
DISLIVELLO: 1300 metri circa
DIFFICOLTA’: 3.3 / E2
TEMPO: 4h circa per la salita
PERIODO CONSIGLIATO Marzo-Aprile
ATTREZZATURA: da scialpinismo o snowboard-alpinismo, con rampant, ramponi e piccozza
CARTOGRAFIA: IGC n° 4 1:50000

DESCRIZIONE ITINERARIO

La salita al Mont Tapie (quota 3014m) è una bella gita scialpinistica, che abbina panorami stupendi, un bel canale finale e un’attenta valutazione dell’innevamento nella parte iniziale, quella in cui si percorre la comba di Merdeux. Partire dal parcheggio degli impianti di Crevacol, procedere come quando si va in direzione del classico itinerario della zona: il Col Serena. Poi, invece di piegare a sinistra e iniziare a salire, continuare nel pianoro, piegare a destra e superare in torrente su un evidente ponticello. Da qui in poi risalire la comba di Merdeux lungo la gorgia innevata sino all'alpe Tsa di Merdeux. Questa zona è la più critica in quanto a valutazione della neve sui ripidi pendii sovrastanti. Da fare quando questi hanno scaricato, e considerare che attraversare i coni di valanga eventualmente presenti, può essere difficoltoso. Dall’alpe Tsa di Merdeux proseguire in direzione nord, poi prendere i pendii di destra che portano al Rifugio Frassati, trascurando quelli di centro-sinistra che portano al Col de Malatrà.
Dal rifugio puntare all’evidente canale centrale tra le due cime del Mont Tapie. Risalirlo con gli sci fin dove possibile, quindi calzare i ramponi ed eventualmente impugnare la piccozza per raggiungere la forcella fra due cime, quindi salire la vetta innevata di destra, il punto più ripido e la meta di questa escursione.

In discesa seguire l’itinerario di salita al contrario, la discesa dalla punta alla base del canale è abbastanza ripida, da valutare bene in base alle condizioni della neve. La discesa nella comba di Merdeux è meglio farla sulla destra orografica del vallone, visto che è una diagonale abbastanza lunga.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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