Un Mezzalama da brividi per Kilian-Blanc-Bon Mardion e Pellissier-Pedranzini-Martinelli

Di GIANCARLO COSTA ,

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E’ stato un Trofeo Mezzalama da brividi quello corso oggi tra Cervinia e Gressoney. Per festeggiare la maggiore età, con quella di oggi sono 18 le edizioni disputate, ci sono stati tutti gl’ingredienti essenziali del grande scialpinismo agonistico: grandi atleti, percorso formidabile, condizioni climatiche toste a 4000 metri, sulla cresta del Castore e su quella del Naso del Lyskamm, affrontata per la prima volta dal Colle della Fronte, decisamente più dura e tecnica del passaggio classico e migliaia di spettatori sul percorso, soprattutto in quota, grazie alle funivie gratuite di Cervinia e del Monterosaski.

Poi gara sportiva da brividi, una lotta allo spasimo, tra l’equipe franco-spagnola dell’immenso Kilian Jornet Burgada, che quest’anno ha vinto sia il mondiale che la coppa del mondo, che aggiunge un altro prestigioso trofeo alla sua ineguagliabile bacheca a soli 25 anni. Suoi scudieri due grandi scialpinisti francesi, William Bon Mardion e Didier Blanc. Lotta all’ultimo respiro con la squadra composta da Alain Seletto, Pietro Lanfranchi e Daniele Pedrini. Erano in testa sulla cresta del Castore, anche se sono stati superati in cima, per mettere a posto un rampone, per pochi secondi dagli avversari capeggiati da Kilian, che si sono aggiudicati il GPM e si sono portati in testa. Sotto il Col del Lys, nel punto in cui si scioglieva la corda in prossimità del rifugio Gnifetti, circa una trentina di secondi separavano le 2 squadre, ma Seletto  sornione raccoglieva la corda tranquillo, certo che il sorpasso era imminente, vista la sua abilità in discesa e la giornata di grazia dei soci. Così la gara di scialpinismo si trasformava in uno skicross, con sorpassi continui ed incroci da brivido. Al Gabiet dalla mischia la squadra di Seletto era avanti, ma l’arrivo era da fare a piedi con un paio di togli-metti gli sci, che hanno fatto il gioco di chi era in recupero. Se ci fosse stata neve fino all’arrivo avrebbero vinto loro, invece devono cedere il gradino più alto del podio per soli 18”. Vittoria a Kilian-Bon Mardion-Blanc in 4h33’58”, secondi Seletto-Pedrini-Lanfranchi in 4h34’16”, terzi a sorpresa ma con grande merito la giovanissima (sono tutti Espoir) squadra di Michele Boscacci-Robert Antonioli e lo spagnolo March Pinsach Rubirola, in 4h38’19”. Grandi nomi anche nei primi dieci, dove forse l’unica sorpresa è stato il ritiro della squadra del Centro Sportivo Esercito campione in carica. Quarti Follador-Trettel e lo sloveno Kuhar Nejc in 4h41'09", quinti gli svizzeri Anthamatten-Marti-Ecoeur in 4h49'00", sesti i francesi Gachet-Gachet-Sevennec, settimi Pellissier-Giacomelli-Holzknecht in 4h53'24", ottavi gli svizzeri Theux-Moret-Hug in 4h57'00", noni Valentini-Scalet-Salvadori in 4h59'48" e decimi la squadra Ferrino Highlab (Main Sponsor del Mezzalama) composta da Fulvio e Alberto Fazio con Paolo Moriondo in 5h04'40".

Incredibile battaglia sportiva nella gara femminile, dove forse mai erano state in gare 2 squadre così forti. Partite con lo sfavore del pronostico, invece, le nostre azzurre Gloriana Pellissier, Francesca Martinelli e Roberta Pedranzini hanno attaccato fin dalla partenza, mettendo in crisi l’affiatamento della squadra internazionale costituita dalla francese Laetitia Roux, la spagnola Mireia Mirò Varela e la svizzera Nathalie Etzensperger. Il buon vantaggio nel tratto di salita è stato gestito bene dalle italiane, anche nel finale da sci d’erba, quindi Pellissier-Pedranzini-Martinelli hanno trionfato in 5h28’36”, con Gloriana Pellissier che stabilisce un record difficilmente battibile, di 5 vittorie nel Mezzalama. Secondo posto per Mireia-Roux-Etzensperger in 5h32’09” e terza piazza, raggiunta con uno sprint al cardiopalma, per Tatiana Locatelli, Laura Besseghini e Raffaella Rossi terze in 6h33’50”, sull'equipe franco svizzera Favre-Magnenat-Gex-Fabry quarte in 6h34'10" e quinte Murachelli-Gianatti-Pasche in7h26'35".

Questa la cronaca della lotta per le prime posizioni, ma questo è solo il primo articolo, per raccontare l’avventura dei 1089 scialpinisti in gara, legati in cordate da 3, che hanno vissuto una giornata indimenticabile sulle montagne del Monte Rosa, una giornata che ha contribuito ad alimentare la leggenda del Mezzalama.

In allegato le classifiche maschili e femminili del Trofeo Mezzalama 2011 e le foto.

Guarda il video con le interviste ai protagonisti del Trofeo Mezzalama 2011: Kilian Jornet Burgada, Gloriana Pellissier, Francesca Martinelli, Mireia Mirò Varela, Alain Seletto e Daniele Pedrini.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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