Matteo Eydallin vince il Trofeo Kreuzspitze, al femminile arrivo in coppia per Martinelli e Pedranzini

Di GIANCARLO COSTA ,

Il podio del Trofeo Kreuzspitze (foto Merlo)
Il podio del Trofeo Kreuzspitze (foto Merlo)

Il piemontese di Salice d'Ulzio Matteo Eydallin si è imposto nella terza edizione del Trofeo Kreuzspitze – Memorial Walter Nones e conquista pure la leadership del circuito Coppa delle Dolomiti. In campo femminile arrivo appaiate fra le due eterne amiche Francesca Martinelli e Roberta Pedranzini, con Francesa sempre più leader del circuito dal pettorale rosso.

Eydallin era il favorito della vigilia, ma la vittoria l’ha ottenuta grazie alla sfortuna di Galizzi, il quale reduce dal Sellaronda, ha comunque dato risorse a tutte le energie possibili per cercare di contrastare il forte skialper dell'Esercito.

In avvio di gara, dato ai 1250 metri del Ponte alle Stue, il duo Galizzi Eydallin imponevano il loro ritmo mettendo il fila i 70 scialpinisti che hanno partecipato alla gara che ricorda l’alpinista della val di Cembra Walter Nones. Il primo tratto di gara si è corso sulla strada che porta al passo del Manghen, per proseguire poi verso i Lasteati, dove gli scialpinisti hanno fatto il primo cambio pelli, per scendere brevemente e salire ai 2230 metri dell’omonimo colle dove i due di testa si sono alternati al comando.

Scesi sino ai 1890 metri della Malga Caserine, Galizzi ed Eydallin hanno raggiunto i 2490 metri della vetta del Kreuzspitze, salendo nell’ultimo tratto a piedi ed accolti da uno splendido sole, ma da vento molto forte.

La discesa i due di testa l’hanno affrontata in scioltezza, avendo un buon vantaggio sul terzo, il trentino che corre con i colori dell’Adamello Ski Team Daniele Cappelletti. In una curva della stradina, che porta al traguardo Galizzi è caduto lasciando via libera al piemontese, arrivato in solitudine dopo 20 chilometri e 3850 metri di dislivello, divisi a metà tra salite e discese, in 1h52’26”.

Seconda piazza per Galizzi, staccato dal vincitore di 43”. Al terzo posto Daniele Cappelletti con il tempo di 1h55’52”. Quarto posto il fiemmese Thomas Trettel in 1h58’46”, precedendo il fassano del Bogn da Nia Ivo Zulian al Ponte della Stua in 1h59’27”. Sesta piazza per Alex Salvadori dell’Alpin Go ,che ha preceduto il veneto del Cai di Schio Davide Pierantoni, in gara nonostante l’influenza.

In campo femminile le bormine Martinelli-Pedranzini hanno fatto, come loro consuetudine, gara assieme e sempre in testa. Al traguardo hanno fermato i cronometri in 2h27’49”. Ottimo terzo posto poi per la fiemmese della Cauriol Sabrina Zanon in 2h36’, che ha preceduto la sua compagna di colori Elisabeth Benedetti.

Grazie a questa affermazione Eydallin passa in testa alla Dolomiti con 232 punti davanti a Galizzi, che di punti nel ha 195, terzo il fassano Ivo Zulian, con 190. In campo femminile la Martinelli, consolida il primo posto e con 345 seconda la Pedranzini con 212. 

Fonte ufficio stampa Coppa delle Dolomiti

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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