Matteo Eydallin e Maddalena Wegher vincono la 34a Pizolada delle Dolomiti - Moena (TN)

Di GIANCARLO COSTA ,

01 Partenza della Pizolada delle Dolomiti
01 Partenza della Pizolada delle Dolomiti

Matteo Eydallin del Centro Sportivo Esercito è il 34° vincitore della Pizolada delle Dolomiti che ha dominato domenica 28 a Moena confermando i pronostici della vigilia. In una giornata meteorologicamente perfetta, con temperature fredde nelle prime ore del mattino e poi con un bel sole caldo, accompagnato da un cielo azzurro a magnificare le cime dolomitiche, si è imposta tra le donne Maddalena Wegher.

L´edizione del 2010 è decisamente da incorniciare, ed ha ben presto allontanato le preoccupazioni degli organizzatori dell´Asd Val di Fassa Sport Events, i quali hanno dovuto sfruttare il percorso alternativo per motivi di sicurezza, un tracciato che - con un dislivello per senior e master di 1.767 metri - sulla carta non sembrava impegnativo ma che invece ha fatto subito selezione.

È piaciuta la partenza in centro a Moena, in una delle strette stradine del centro storico, decisamente uno start originale e subito al via il primo colpo di scena, Ivo Zulian - uno dei favoriti - perde una "pelle" dalla sua soletta e perde il ... treno dei migliori. Sulla "ski weg" cerca subito di prendere il largo Alessandro Follador, sembra un fuoco di paglia anche perché il falcadino è reduce dall´austriaca "Dachstein Extreme", gara faticosissima alla quale ha partecipato sabato.

E invece, sorprendendo tutti, Follador si è messo a fare l´andatura mettendo in difficoltà, a tratti, addirittura il più "fresco" Matteo Eydallin, ma anche i vari Riccardo Dezulian, Guido Giacomelli, Matteo Pedergnana e Ivan Antiga, indicati dai pronostici come i favoriti insieme a Thomas Martini. Ma i pronostici non avevano forse preso in considerazione il momento felice che sta attraversando il giovane fiemmese Thomas Trettel, il quale si è subito infilato nel gruppetto di testa.

Dopo i primi chilometri salendo lungo la strada forestale che porta al rifugio La Rezila, ai concorrenti si è presentata una vera e propria rampa, o forse è meglio dire un "muro" che li ha costretti ad una serie infinita di inversioni molto tecniche. Pendenza durissima quella che ha traghettato gli scialpinisti fino a "Le Cune"  al primo cambio pelli, da dove la gara ha poi lanciato i più arditi in una "downhill" da chilometro lanciato.

In  testa al cambio pelli si è presentato proprio Follador, ma negli ultimi metri è stato avvicinato da Eydallin che ha recuperato brillantemente il momento critico, forse dovuto ad una partenza velocissima. E terzo a Le Cune si è presentato, acclamatissimo, proprio Thomas Trettel, capace di mettersi dietro Guido Giacomelli tallonato a sua volta da Zulian, Dezulian, Canteri e Pedergnana, ma subito dopo è giunto tra tanto stupore lo scledense Davide Pierantoni, primo degli junior, davanti ad un nutrito gruppone di senior e master. Fino a quel punto giovani e i senior avevano affrontato lo stesso percorso e lo stesso dislivello.

La successiva salita portava in quota i concorrenti, fino ai 2.400 metri di cima Lastè dove la vista poteva spaziare su un eccezionale panorama a 360° con le Dolomiti della Val di Fassa e non solo, una vista stupenda.

E anche sul Lastè il primo a transitare era ancora Alessandro Follador, ma Eydallin aveva già messo il sale sulla coda ... dei suo sci e la successiva discesa ha siglato il sorpasso. Terzo, in recupero, Thomas Trettel con Ivo Zulian che, grazie all´aria di casa, prendeva il ritmo giusto anche per passare Guido Giacomelli, che appariva proprio in giornata no.

Dietro i passaggi si facevano più radi con in fila Pedergnana, Canteri, Dezulian e Antiga. La terza e ultima salita per senior e master riportava gli atleti nuovamente a scollinare a Le Cune, dove dovevano affrontare per la seconda volta il "muro" con le sue interminabili inversioni spezza ritmo e spezza muscoli.

In salita Aydallin cercava il colpaccio, ma Follador lo seguiva come un´ombra, semmai i due non avevano calcolato la grande rimonta di Trettel, tanto che i tre sono arrivati in cima a Le Cune (2.240 metri) in un fazzoletto di secondi. Dietro cercava il recupero Ivo Zulian, che nel frattempo aveva staccato ancora un po´ Giacomelli e gli altri, nelle medesime posizioni del Lastè.

Dopo Le Cune c´era ancora una veloce discesa, interrotta però da un tratto da percorrere a piedi a causa di alcuni sassi affioranti, tratto ghiacciato che ha messo in difficoltà più d´uno. Per Eydallin non è stata una discesa facile, dietro sentiva avvicinarsi Trettel che in discesa era un "mostro" e andava a passare Follador.

Gli ultimi 200 metri dovevano essere percorsi con gli sci sullo zaino di corsa, un´ultima fatica che premiava Eydallin, primo dopo aver bloccato il cronometro su 1h54´26". A 19" si presentava un felicissimo Thomas Trettel e a 1´22" Alessandro Follador che andava a completare il podio.

Dietro manteneva il quarto posto Zulian davanti a Giacomelli, con il bormino che rimane così ancora leader della Coppa Dolomiti proprio davanti al fassano. Dopo di loro giungevano Pedergnana, Canteri, Dezulian che rompeva uno sci, Antiga e Pozzi, veloci a chiudere la lista dei primi dieci.

Tra le donne non c´è stata storia. Maddalena Wegher ha preso il largo fin dal via, cercando di riprendersi il pettorale rosso perso a causa di un´influenza. Il suo recupero è stato veloce e la Wegher ha coronato il successo, mantenendo il comando dal primo all´ultimo metro di gara. Gara di coppia tra Sabrina Zanon e Nadia Scola per tutto il percorso, le quali hanno chiuso nell´ordine.

Da sottolineare al femminile anche le vittorie di Stefania Casari tra le junior ed Elisa Antiga tra le cadetti. Al maschile successo tra gli junior di Davide Pierantoni, con una gara degna di essere rimarcata, e tra i cadetti nuovo bel successo di Mirko Ferrari. Tra i master primo al traguardo è stato Camillo Campestrini e tra le donne Giulia Bonomo.

Si è conclusa con successo dunque la 34.a Pizolada delle Dolomiti, tappa della Coppa Dolomiti, con il plauso di tutti allo staff dell´Asd Val di Fassa Sport Events presieduto da Roberto Gabrielli, anche per aver portato lo scialpinismo tra la gente, a Moena.

Senior Maschile

1 Eydallin  Matteo Cs. Esercito 1.54.26; 2 Trettel Thomas As Cauriol 1.54.45; 3 Follador Alessandro Dolomiti Ski Alp 1.55.48; 4 Zulian Ivo Bogn Da Nia 1.56.37; 5 Giacomelli Guido Sc. Alta Valtellina Asd 1.57.37; 6 Pedergnana Matteo Sc. Alta Valtellina Asd 1.58.26; 7 Canteri Marco Us Primiero San Martino 1.59.31; 8 Dezulian Riccardo Bogn Da Nia 2.03.00; 9 Antiga Ivan Sc.Brenta Team 2.03.27; 10 Pozzi Valerio Sc. Alta Valtellina Asd 2.05.01

Senior Femminile:

1 Wegher  Maddalena Sc.Brenta Team 2.32.35; 2 Zanon Sabrina As Cauriol 2.33.53; 3 Scola Nadia Ski Team Fassa 2.34.03; 4 Margoni Ketty Us. Dolomitica 2.46.57; 5 Valmassoi Martina Dolomiti Ski Alp 2.50.26

Junior Maschile:

1 Pierantoni Davide Sci Cai Schio 1.18.37; 2 Scardanzan Marco Dolomiti Ski Alp 1.24.50; 3 Graziadei Mattia Sc.Brenta Team 1.25.10; 4 Frattino Silvano Sc. Valcellina 1.33.02; 5 Lorenz Luca Bogn Da Nia 2.10.35

Junior Femminile:

1 Casari Stefania As Cauriol 2.08.35; 2 Recla Anna Sc.Brenta Team 2.16.22

Cadetti Maschile:

1 Ferrari Mirko Sc.Brenta Team 1.24.06; 2 Nicolini Federico Sc.Brenta Team 1.25.41; 3 Bettega Simone Sc. San Martino 1.30.39; 4 Vanzetta Gianluca As Cauriol 1.33.32; 5 Baroldi Paolo Alpin Go Val Rendena 1.48.41

Cadetti Femminile:

1  Antiga Elisa Sc.Brenta Team 2.27.19

Master Maschile:

1 Campestrini  Camillo Ski Team Lagorai 2.11.48; 2 Soppelsa Ferruccio Sc. La Valle Agordina 2.19.08; 3 Deflorian Claudio Us. Dolomitica 2.29.15; 4 Giacomuzzi Nello As Cauriol 2.29.28; 5 Costa Walter Bogn Da Nia 2.37.00

Master Femminile:

1 Bonomo Giulia Sc.Brenta Team 3.15.42; 2 Deville Riccarda Ski Team Fassa 3.17.40; 3 Bigagli Giovanna Bogn Da Nia 3.48.45

(Comunicato Ufficio Stampa Newspower)

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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