Matteo Eydallin-Damiano Lenzi e Laetitia Roux-Mathys Maude vincono la spettacolare edizione del Tour du Rutor Extreme 2014

Di GIANCARLO COSTA ,

Il podio finale dei vincitori del Tour du Rutor Extreme 2014
Il podio finale dei vincitori del Tour du Rutor Extreme 2014

Un'edizione che passerà alla storia questa del 2014 del Tour du Rutor Extreme, 3 giornate di gara con 7000 metri di dislivello complessivi, su tracce con inversioni al limite, canali, creste aeree, senza un metro di pista. Forse per la prima volta si può dire che il Tour du Rutor nella formula delle 3 tappe è stata addirittura superiore alla Pierra Menta per qualità dei tracciati, organizzazione, panorami e neve. Nelle due battute fatte al volo nel parterre di arrivo con Marco Camandona, ideatore e anima di questa gara, abbiamo ricordato quando anni fa' diceva che avrebbe fatto in Valgrisenche, che è la sua valle, una gara come la Pierra Menta. Orgogliosamente quest'anno può dire che forse gli allievi hanno superato i maestri, e chi osa pensare in grande è stato premiato. Speriamo sia cosi anche per il suo futuro prossimo, visto che martedì parte per la spedizione al Kangchenjunga, che con i suoi 8586 metri è la terza montagna della terra per altezza.

E' stato il più grande spettacolo del weekend, e non dopo, come recita la canzone di Jovannotti che i DJ all'arrivo suonano in continuazione.

E spettacolo è stato seguire la gara di tutti gli oltre 600 scialpinisti in gara in gara in questi 3 giorni.

Come spettacolo è stato seguire la gara di Matteo Eydallin e Damiano Lenzi. Dominatori di questo Tour du Rutor una settimana dopo la vittoria alla Pierra Menta. Anche oggi procedeva compatti, una squadra vera a tutti gli effetti, non lasciando spazio agli inseguitori, che anche in questa tappa conclusiva si sono dovuti accontentare di battagliare per gli altri gradini del podio, dove c'è stata bagarre vera.

Dunque vittoria di tappa per Damiano e Matteo in 2h33'23”, seconda piazza per i francesi Xavier Gachet-Valentine Favre in 2h34'51”, che hanno fatto una discesa da freeride sui 1900 metri di dislivello dello Chateau Blanc, che da quota 3450 portava all'arrivo di Planaval, conquistando così il terzo posto nella classifica generale. Terzo gradino del podio di giornata, ma quarti nella classifica generale per Manfred Reicchegger-Lorenzo Holzknecht in 2h35'56”. Teneva duro Matheo Jacquemoud trainato tutta la gara da William Bon Mardion, che con il quarto posto in 2h36'20” salvavano il secondo posto nella generale. Quindi quinti Gachet-Piccot, sesti Davide Gallizzi-Tadei Pivk, settimi Filippo Beccari-Neic Kuhar, ottavi Filippo Barazzuol-Nadir Maguet, noni gli svizzeri Marti-Viret e decimi Herman-Reiter.

Nella gara femminile terza vittoria per Laetitia Roux-Mathys Maude in 3h03'40”, seconde Francesca Martinelli-Laura Besseghini in 3h17'18”, terze Mireia Mirò Varela-Marta Riba in 3h18'10” e quarte Jennifer Fiechter-Axelle Mollaret in 3h19'55”, che salivano sul terzo gradino del podio della generale dopo le imbattibili Roux-Maude e le nostre Besseghini-Martinelli.

Nelle categorie giovanili, che hanno gareggiato su un tracciato più corto ma altrettanto tecnico dei Senior, ennesimo successo di tappa nella categoria juniores per la coppia Federico Nicolini - Oriol Col Cardona.  Per loro una tripletta che vale anche il primo posto finale. Sul podio con loro, sono saliti Simon Bellabouvier - Paul Chavanes (secondi di tappa e terzi finali) e William Perrier - Samuel Equy (terzi di tappa e secondi finali).

Al femminile anche Sophie Mollard - Adèle Milloz si sono riconfermate e hanno vinto il TDR 2014 davanti a Giorgia Dalla Zanna - Hélène Vicari Joelle e Natalia Mastrota - Laura Balet Caixach. In categoria cadetti, la vittoria  di gara e tour è andata a Gabriele Leonardi - Enrico Loss che hanno vinto il TDR 2014 su  Nicola Bertocchi - Daniele Carrobbio (oggi terzi) e Michele Cazzanelli - Matteo Gottardelli (oggi quinti). Gran finale nella gara odierna per Loic Brouet - Robin Gaydon che hanno chiuso questa tre giorni con un eccellente secondo posto di tappa.

In allegato la classifica finale e un po' di foto della terza tappa del Tour du Rutor Extreme.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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