Martin Anthamatten (SVI) e Laetitia Roux (FRA) vincono l´oro nella Sprint di Piancavallo (PN). Robert Antonioli per un soffio è secondo.

Di GIANCARLO COSTA ,

Alessandra Cazzanelli
Alessandra Cazzanelli

Il sole ha illuminato le piste del Piancavallo rese spettacolari dalla neve fresca caduta in questi ultimi due giorni. La sprint è una gara affascinate, un mix di tutti gli elementi dello scialpinismo, ma mandati in play a velocità tripla. Tutto è in un attimo, la medaglia si perde o si conquista in un solo secondo.

Primi a partire, ogni trenta secondi, sono i ragazzi delle categorie cadetti e junior, terminate le qualificazioni si va direttamente alle finali. Tra i cadetti, gli italiani hanno un compito importante, onorare le medaglie fino a qui conquistate. Federico Nicolini ha un contatto con un avversario durante il lancio e perde il treno per le medaglie. Gianluca Vanzetta è tra i primi nel tratto a piedi, ma quando deve rimettere gli sci ai piedi, litiga con l´attacchino e perde la possibilità di giocarsi il podio. Luca Faifer, dopo le due medaglie d´argento vuole l´oro, conduce una gara esemplare e si mette al collo la medaglia del metallo più pregiato.

Tra le cadette, vittoria per la francese Louise Borgnet, medaglia d´argento per Ina Forchthammer, la spagnola Laura Balet è terza.

E´ la volta della finale junior, il tedesco Palzer ha una marcia in più, sale di corsa anche nel tratto a piedi e non lascia che Tissieres si avvicini alla sua medaglia d´oro. Sì, sua, perché già all´ultimo cambio aveva una manciata di secondi che lo hanno fatto volare sul tetto del mondo, un´altra volta. Alan Tissieres è secondo, il francese Robin Mottiez terzo.

Nella gara rosa Alessandra Cazzanelli è in giornata di grazia, parte in prima posizione cercando di allungare sulle inseguitrici, al primo cambio assetto sci/tratto a piedi, perde il ritmo e viene superata. Togliendo le pelli per la discesa finale le sue avversarie combinano dei pasticci, la valdostana ne approfitta, ma la zip della tuta è proprio sotto al cinghietto dello zaino e per pochi secondi parte per seconda dalla piazzola. Nella breve discesa, nessuna sorpresa e taglia il traguardo in seconda posizione.

Nelle qualifiche senior, passano il turno i primi trenta, gli azzurri ci sono, ma nei quarti si perdono tutti, rimane solo Robert Antonioli che sembra essere veramente concentrato staccando così il biglietto per la finale.

Tra le donne si trovano in finale Laetitia Roux, Nathalie Etzensperger, Gabrielle Magnenat, Mirielle Richard, Melanie Bernier, e Mireia Mirò Varela. La spagnola Mirò Varela non ha le gambe reattive e non entra mai in gara. La Roux invece sembra che voli, vince l'oro lasciandosi alle spalle le due svizzere Etzensperger e Magnenat.

A Piancavallo scende il silenzio, si attende il via dell´ultima gara, il colpo dello starter e sono tutti fuori dalla zona partenza come se fossero tirati dagli elastici. Robert è in testa, tira il gruppo, nelle inversioni perde qualche metro, in testa passa lo svizzero Marcel Marti. Antonioli insegue e dietro di lui tutti gli altri in quest´ordine, Alexandre Pellicier, Martin Anthamatten, Xavier Gachet e Yannic Ecoeur. Marcel Marti commette un errore al cambio permettendo così ad Antonioli di uscire per primo verso la discesa. Le cinque porte da gigante sono velocissime, il valtellinese si gira un paio di volte, forse lo fa una volta di troppo, perché nell´ultima curva, quella che immette sulla dirittura d´arrivo, viene riacciuffato da Anthamatten. La medaglia d´oro è dello svizzero e vale venti trecentesimi di secondi, un battito d´ali per salire sul gradino più alto del podio. Robert Antonioli è secondo, ma oro tra gli espoir. In terza posizione c´è l´altro svizzero Ecoeur.

Domani si correrà la penultima prova dei Campionati del Mondo di scialpinismo. Alle ore 10 da Pian del Muscol partirà l´Individual Race riservata agli espoir e ai senior, 1350 metri di dislivello per gli ultimi e 1160 metri per le donne. Il percorso è nella stessa zona della gara a squadre di domenica scorsa. Gli atleti affronteranno quattro salite e due tratti a piedi.

Senior F 1. Laetitia Roux, (FRA) 3.30; 2. Nathalie Etzensperger, (SUI) 3.38; 3. Gabrielle Magnenat (SUI) 3.45.

Senior M 1. Martin Anthamatten, (SUI) 3.02,07; 2. Robert Antonioli, (ITA) 3.02,24; 3. Yannick Ecoeur, (SUI) 3.06.

Cadetti F 1. Louise Borgnet, (FRA) 4.11; 2. Ina Forchthammer, (AUT) 4.52; 3. Laura Balet (ESP) 4.54.

Cadetti M 1. Luca Faifer, (ITA) 3.29; 2. Corentin Cerutti, (FRA) 3.40; 3. Thomas Corthay, (SUI) 3.40.

Junior F 1. Axelle Mollaret, (FRA) 3.59; 2. Alessandra Cazzanelli, (ITA) 4.06; 3. Jennifer Fiechter, (SUI) 4.20.

Junior M Anton Palzer, (GER) 3.01; 2. Alan Tissieres, (SUI) 3.14; 3. Robin Mottiez, (FRA) 3.16.

fonte press.areaphoto.it

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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