Marit Bjoergen oro olimpico nella 30 km, Iivo Niskanen nella 50km maschile

Di GIANCARLO COSTA ,

Marit Bjoergen oro leggendario nello sci di fondo olimpico (foto fis crosscountry)
Marit Bjoergen oro leggendario nello sci di fondo olimpico (foto fis crosscountry)

La gara di chiusura del programma olimpico di PyeongChang 2018 è la 30 km femminile a tecnica classica che consegna Marit Bjoergen defintivamente alla storia del fondo, grazie all'ottava medaglia d'oro olimpica e alla quindicesima complessiva, che fanno della norvegese la stella più splendente del panorama sportivo norvegese.
Bjoergen è partita molto presto, imponendo il suo ritmo sin dall'inizio della cavalcata e non ha avuto rivali. L'argento è andato alla finlandese Krista Parmakoski, autrice di un'eccellente Olimpiade, mentre il bronzo è stato d'appannaggio della svedese Stina Nilsson, in un fondo dominato dalle nazioni scandinave, proprio come vuole la tradizione di questo sport.
In casa Italia, buon 27° posto per Elisa Brocard, mentre è 34a Anna Comarella, davanti a Sara Pellegrini 35a e Lucia Scardoni 41a .

Gara maschile

Si è disputata sabato la 50 km maschile di fondo alle Olimpiadi con la vitoria del finlandese Iivo Niskanen. Il finladese ha conquistato la prima medaglia del materiale più pregiato della sua nazionale con il tempo di 2h08’22”. Niskanen a metà gara ha preso il largo facendo selezione tra i suoi avversari, poi nel finale è stato lungimirante nel cambiare i materiali al momento giusto, ciò gli ha permesso di battere Alexander Bolshunov, l'ultimo fondista in pista ad arrendersi. Il russo ha chiuso a poco meno di 20 secondi dalla vetta della classifica, mentre la medaglia di bronzo Andrey Larkov ha terminato la sua performance con 2’37” di ritardo da Niskanen. Il nuovo campione olimpico ha conquistato così il suo primo podio a una Olimpiade, mentre per il giovane fenomeno russo Alexander Bolshunov si tratta della quarta medaglia a PyeongChang (3 argenti e 1 bronzo).

Per quanto riguarda gli azzurri invece, il migliore è stato Giandomenico Salvadori 16° con 5’23” dalla medaglia d'oro, poi Maicol Rastelli 19° ma con i migliori nella fase iniziale. Uno in fila all'altro in 21esima e 22esima posizione invece Dietmar Noeckler e Francesco De Fabiani.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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