Madonna di Campiglio : un viaggio nelle "Montagne dell'Umanità"

Di ALBERTO ,

Si svolge dal 3 al 31 agosto l'ottava edizione de Il Mistero dei Monti, festival d’alta quota che come tradizione attraversa il cinema, l'arte, la letteratura e l'ambiente per raccontare e far vivere gli aspetti profondi dell’universo montagna.
Tema di quest’anno: le Montagne dell’umanità. Con ospiti di prestigio ed eventi esclusivi.
Montagne vive, natura maestosa, spazi selvatici che diventano un patrimonio planetario. Il festival d’alta quota «Il Mistero dei Monti» rende omaggio alle Dolomiti, illuminate nelle loro fessure e nelle alte cenge dai riflettori di un riconoscimento mondiale.

Un raggio luminoso che mette in primo piano – nell’intento dell’iniziativa –  i protagonisti naturali del misterioso spazio alpino, soffermando lo sguardo su tutto ciò che nella montagna «respira».

Il conferimento del marchio Unesco alle Dolomiti afferma il valore delle «montagne dell’umanità» e insieme della montagna in senso assoluto: montagne reali e simboliche, per gli uomini sempre e comunque viatico; luogo abituale di vita e regno naturale per gli animali, gli alberi, i fiori e le rocce. Quali le tracce selvatiche? Quali gli abitanti naturali delle «montagne dell’umanità»? Quale il patrimonio culturale oltre che paesaggistico?

La montagna come archivio storico da visitare. E’ questo l’affascinate scenario che da martedì 3 a martedì 31 agosto verrà dipinto da Il Mistero dei Monti rassegna artistica, cinematografica e letteraria che anche quest’estate eleggerà Madonna di Campiglio regina della cultura in alta quota.

Giunto alla sua 8° edizione, il Mistero dei Monti nasce con lo scopo di sollecitare un’ampia riflessione su come vivere la montagna in modo più consapevole e rispettoso, stimolando la concreta difesa di un bene così prezioso attraverso la divulgazione della sua reale dimensione e variegata ricchezza. Paesaggio che si fa cultura.

Un valore, quello dei monti, ancora misterioso e sconosciuto ai più e che la rassegna intende portare alla ribalta grazie a proiezioni cinematografiche, rappresentazioni teatrali, dibattiti, presentazioni letterarie e itinerari naturalistici. Il tutto splendidamente testimoniato dagli scenari unici di Madonna di Campiglio e delle Dolomiti, protagoniste assolute dell’iniziativa.

Il festival si apre con l’Intervento dello scrittore alpinista Erri De Luca che attraverso la presentazione del suo ultimo libro «Il peso della farfalla» troverà le parole per entrare con la suggestione letteraria nel silenzio della Maestosa selva e nel rapporto intenso che si istaura tra l’uomo e il selvatico, in questo caso tra l’uomo e il camoscio che abita la montagna.

La rassegna cinema e incontri – in collaborazione con il TrentoFilmFestival - presenta visioni diverse della montagna, dall’alpinismo al mito della montagna. L’apertura della rassegna è dedicata al regista austriaco Fred Zinnemann per poi rendere un particolare omaggio al grande regista tedesco Werner Herzog, con la proiezione di un filmato sulle alte montagne. Un tributo alla passione di un uomo da sempre esploratore di luoghi lontani e capace di risvegliare sentimenti forti nell’intricato rapporto tra uomo e natura.

Un modo diverso di guardare la natura e il paesaggio sarà proposto nell’incontro appassionante con il professor Flavio Caroli, ordinario di Storia dell’arte e ospite fisso di “Che tempo che fa” di Fabio Fazio, che farà luce sul «Volto e l’anima della Natura» attraverso un viaggio affascinante e ricco di indicazioni su come la rappresentazione della natura diviene lo specchio attraverso cui l’essere umano riflette le sue passioni, la sua visione del mondo e il senso stesso della sua esistenza.

E ancora tante emozioni con lo spettacolo teatrale URSUS Live, atto unico dell’orso bruno delle alpi, a tu per tu in un intimo dialogo con il re della selva alpina e la sua storia, patrocinato dal Parco Naturale Adamello Brenta. A conclusione della rassegna teatrale, un tributo al Re del Brenta, Bruno Detassis, alla sua vita trascorsa “dentro” le Dolomiti e al suo esserne abitante e custode, osservatore e attore.

Un percorso culturale variegato per guardare con uno sguardo nuovo il paesaggio d’alta quota e i suoi misteri. Paesaggio da vivere partecipando agli itinerari alla scoperta delle montagne dell’umanità attraverso percorsi alternativi a scoprire alberi monumentali, fiori rari e paesaggi sublimi.

Nel corso della rassegna una mostra fotografica itinerante, Dolomiti. Montagne dell’Anima, proporrà le fotografie in bianco e nero del fotografo Alberto Bregani che per passione condensa in un clik il mistero e l’anima che solo il dialogo con la parte più intima della natura può svelare.

Il Festival d’alta quota Mistero dei Monti è promosso dall’Azienda per il Turismo Spa di Madonna di Campiglio, Pinzolo, Val Rendena in collaborazione con il Trento Filmfestival della montagna, l’Assessorato all’ambiente e alla cultura della Provincia autonoma di Trento, il Parco Naturale Adamello Brenta. L’ideazione è di Roberta e Giacomo Bonazza.



PROGRAMMA de IL MISTERO DEI MONTI 2010



LETTERATURA



martedì 3 agosto

ore 18 al Salone Hofer

«Nella maestosa selva»

Incontro con lo scrittore Erri De Luca
Parola e silenzio nella selva alpina. Uomo e animale, in un dialogo intenso e particolare, raccontato nell’ultimo libro di Erri De Luca Il peso della farfalla. Una storia tra chi abita la montagna e l’uomo che la sale. Un incontro particolare, per entrare dentro quel paesaggio d’alta quota attraverso le visioni letterarie di un grande scrittore e alpinista.


CINEMA e INCONTRI
 

martedì 10 agosto
Ore 18

«Montagne dell’umanità»
Incontro con il Professor Annibale Salsa,
Presidente del comitato scientifico dell’Accademia della Montagna e docente di antropologia culturale all'Università di Genova.

Presenta Egidio Bonapace

Il conferimento del marchio Unesco alle Dolomiti è un conferimento di responsabilità nei confronti di quelle montagne e della loro cultura, passata e presente. Responsabilità culturale e di buone pratiche in un percorso mutevole delle identità di montagna.


Ore 21 al Palacampiglio

proiezione del film

«Cinque giorni. Un’estate»

Regia di Fred Zinnemann (Stati Uniti, 1982 – 96’)

Introduce Augusto Golin programmazione cinematografica del Trentofilmfestival

Una delle migliori rappresentazioni cinematografiche non documentaristiche dell'alpinismo e della montagna, girato dal famoso regista hollywoodiano che, per l'occasione, torna alle sue origini austriache. Con la splendida interpretazione dell’attore Sean Connery.

Mercoledì 11 agosto

Ore 18.00

«Paradisi d’altitudine»

Incontro con lo scrittore e studioso Alessandro Scafi

Presenta Roberta Bonazza


L’Altissima Montagna in questione è quella  del Paradiso, rappresentata sulle antiche carte e meta ambita da un grande maestro della parola, precursore di tutte le ascensioni, Dante che, attraverso il suo capolavoro letterario, è salito alla cima.

Un viaggio affascinante alla massima altitudine.

Alessandro Scafi Insegna Medieval and Renaissance Cultural History presso il Warburg Institute di Londra. È l'autore di Il paradiso in terra: Mappe del giardino dell'Eden, Mondadori, 2007 una storia della cartografia del paradiso terrestre.


Ore 21 al Palacampiglio

Proiezione dei film

Gasherbrum. La montagna lucente.

Regia di Werner Herzog ( Germania, 1985 -  44’)

Introduce Augusto Golin programmazione cinematografica del Trentofilmfestival


Nel giugno 1984 il grande scalatore Renhold Messner intraprende una spedizione nelle montagne del Karakorum con Hans Kammerlander, per scalare consecutivamente due «ottomila» senza bombole d’ossigeno, senza campi d’alta quota col solo equipaggiamento di uno zaino ciascuno. Herzog è interessato a capire le ragioni di queste impresa.


Giovedì 12 agosto



Ore 18.00

«Dolomiti di Brenta. Montagne dell’anima»

Incontro con il fotografo Alberto Bregani

Presenta Augusto Golin


«Due settimane, una sola macchina, un solo obiettivo. Tanto camminare, navigare a vista improvvisare, scoprire, spostarsi conoscere i posti che già conoscevo in un modo nuovo. Girovagare dentro e fuori il bosco, sopra e introno alle crode senza mete e senza tempo seguendo il sole che girava e le nuvole, tante nuvole…» Un modo di guardare ai monti.

Ore 21 al Palacampiglio

Proiezione dei film

Of Birdman the Karakoram

Regia Alun Hughest (Regno Unito, 2009, 65’)


Il film propone le riprese straordinarie dell’impresa di John Silver che, a bordo di un parapendio biposto in compagnia del regista Alun Hughes, ha attraversato alcune delle più alte montagne del Karakorum in Pakistan. I due si ritrovano immersi in un mondo remoto, fatto di neve, ghiaccio e terre inesplorate.




ARTE

Venerdì 13 agosto

Ore 21 al Palacampiglio

«Il volto e l’anima della Natura»

incontro con il Professor Flavio Caroli

Un viaggio per immagini attraverso la rappresentazione della natura come specchio attraverso cui l’essere umano riflette le sue passioni, la sua visione del mondo e il senso stesso della sua esistenza. Il volto della natura, ma insieme anche l’anima.

Ordinario di Storia dell’arte moderna presso la facoltà di architettura del Politecnico di Milano. Ospite fisso di “Che tempo che fa” di Fabio Fazio, il professor Caroli approfondirà il tema dell’antico e affascinante rapporto tra arte, natura e la civiltà degli uomini.


TEATRO

Mercoledì 4 agosto

ore 21 al Palacampiglio

Spettacolo teatrale in omaggio a Bruno Detassis

La cordata vincente

«B» come Bruno, come Brenta, «D» come Detassis, come Dolomiti. Bruno Detassis incarna nel suo nome l’esperienza di una vita trascorsa «dentro» le Dolomiti di Brenta. Abitante e custode, osservatore e attore, contemplativo e pratico.  A lui un omaggio speciale da parte della sua terra trentina



Mercoledì 18 agosto


Ore 21 al Salone Hofer
URSUS Live

Atto unico dell’orso bruno delle Alpi


Spettacolo teatrale a tu per tu con l’orso e la sua storia.
Un incontro disarmante e vero.
Patrocinato dal Parco Naturale Adamello Brenta.
Ideato e scritto da Roberta Bonazza.



Regia: Roberta Bonazza e Alessio Kogoj

Attore: Alessio Kogoj. Musiche: Giovanni Formilan

ITINERARI

Partenza ore 9.30 dall’Apt di Madonna di Campiglio

Giovedì 19 agosto – ore 21.00

Viaggio nella selva dipinta – visita guidata notturna

Percorso visionario nella rigogliosa Selva Alpina del ciclo dei dipinti di Gottfried Hofer nello storico Salone delle feste del Hotel des Alpes. Omaggio floreale alla splendida tela della «Madonna di Campiglio» il giorno della sagra a Lei dedicata.

Visita guidata con l’esperta d’arte Giovanna Recusani.

Venerdì 20 agosto

Viaggio nel paesaggio sublime

Attraverso un sentiero inesplorato si raggiunge un luogo di «sublime bellezza» sulle tracce di quel gusto pre-romantico che ha suscitato l’interesse dei primi esploratori per le alte vette. Per guardare il paesaggio con occhi nuovi. Accompagnati dalla storica dell’arte Alessandra Possamai Vita, docente di Storia dell’Arte Moderna e Contemporanea e delle Arti Multimediali presso il Conservatorio Pollini di Padova. Giornalista e curatrice di importanti mostre. Insieme all’esperto d’arte Giacomo Bonazza.

Mercoledì 25 agosto

Viaggio nella maestosa selva

Attraverso un sentiero selvatico si va a far visita al Peccio di Zeledria, vecchio albero monumentale di grande bellezza. Le tracce selvatiche proseguono alla scoperta di fiori e piante che non si rivelano allo sguardo frettoloso.

Accompagnati dalla guida esperta di un botanico

Con lo sguardo vigile delle guide alpine

N.B: E’ necessaria la prenotazione presso gli uffici dell’Apt di Madonna di Campiglio



MOSTRA FOTOGRAFICA ITINERANTE 3-31 agosto


«Dolomiti, montagne dell’anima»

foto di Alberto Bregani

Le immagini delle Dolomiti di Brenta scendono a valle e si mettono in mostra.

Piccoli frammenti del grande archivio storico che è la montagna esposti nel centro storico di Madonna di Campiglio.



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