Lo Sci Club Mont Nery ha festeggiato i 25 anni di vita: ospiti Riccardo Borbey, Francesco De Fabiani e Arianna Follis

Di GIANCARLO COSTA ,

Arianna Follis e Francesco De Fabiani ospiti d'onore del Mont Nery (foto organizzazione)
Arianna Follis e Francesco De Fabiani ospiti d'onore del Mont Nery (foto organizzazione)

E’ stata una serata di festa e di racconti di sport quella di sabato scorso 19 novembre al Ristorante Fior di Roccia di Gaby nella Valle di Gressoney in Valle d’Aosta.
Si festeggiavano i 25 anni di vita dello Sci Club Mont Nery, ideali nozze d’argento tra la gente di questa valle e lo sci di fondo e scialpinismo. Già, perché nel centinaio di tesserati del Mont Nery ci sono fondisti e scialpinisti, non discesisti, e questo è una caratteristica distintiva del Mont Nery, che oltre ai ragazzi di Gaby, Issime, Fontainemore, raduna atleti anche da Gressoney, dalla bassa valle con Pont Saint Martin, Donnas e Arnad, oltre che sciatori del Canavese e del Biellese. Proprio dal Biellese viene l’attuale presidente, Emanuele “Lele” Panza, al quale tocca l’onere e l’onore di portare avanti il testimone dell’opera degli altri sei presidenti dall’anno della fondazione, il 1991.

Una serata che, dopo il saluto delle autorità di Gaby con il vice-sindaco Francesco Valerio, ha avuto tre ospiti d’onore: il presidente dell’Asiva Riccardo Borbey, la stella emergente Francesco De Fabiani e l’icona dello sci di fondo femminile Arianna Follis.

L’intervento del Presidente Borbey è stato di ringraziamento per l’attività del Mont Nery, un’attività che basata sul volontariato ha la grande funzione di trasmettere soprattutto alle nuove generazioni la passione per lo sci di fondo e l’amore per la montagna. Poi è tornato sull’argomento della Coppa del Mondo di sci di fondo in Valle d’Aosta, argomento sollevato questa settimana dal passaggio del Presidente Roda della FISI. Una Coppa del Mondo che manca da 10 anni dalla Valle d’Aosta, che ha bisogno di un percorso di “test event” fatto di campionati italiani, Europei e gare Fis, ma che potrebbe in un paio d’anni tornare a far tappa in Valle d’Aosta, anche grazie al fatto del successo riscontrato con la Coppa del Mondo di discesa libera femminile della scorsa primavera.

In attesa che la Coppa del Mondo di sci nordico torni in Valle d’Aosta, c’è un valdostano che sta andando in giro per gareggiare in Coppa del Mondo, con successo e con grandi prospettive. Si tratta di Francesco De Fabiani, di Gressoney Saint Jean, che è stato ospite della serata a due giorni dalla partenza per l’esordio in Coppa del Mondo nella località finlandese di Ruka. Stella emergente dello sci di fondo, assieme a Federico Pellegrino che ormai è realtà ben consolidata, ha il grande merito di aver fatto riscoprire lo sci di fondo agli italiani, almeno nelle notizie dei media generalisti. In due anni di attività con la Nazionale maggiore, ha debuttato alle Olimpiadi, vinto la Coppa del Mondo generale Under23 e ottenuto 3 podi assoluti, tra cui la sua prima storica vittoria di Lathi nella 15 km. Modesto e umile nelle parole e negli atteggiamenti, è a mio parere un grande e completo atleta dello sci di fondo, capace ormai di disimpegnarsi su tutte le distanze e in entrambe le tecniche, l’alternato (sua preferita) e il pattinato, l’unico azzurro in grado di poter arrivare a vincere un Tour de Ski e la Coppa del Mondo generale in qualche stagione; non un peso questa previsione, ma uno stimolo a far sempre meglio, per un ragazzo che ormai ha tanti tifosi non solo in Valle d’Aosta.

In un’ideale staffetta gressonara dello sci di fondo, l’ultima ad intervenire è stata l’icona del fondo italiano, Arianna Follis. Bronzo olimpico a Torino, oro, argento e bronzo ai Mondiali, 27 podi in Coppa del Mondo, sono il suo palmares internazionale. Ma tutto nacque proprio in quel 1991, quando da una scissione con lo sci club di Gressoney, una giovanissima Arianna Follis iniziò a gareggiare con i colori del Mont Nery, per poi passare alla Forestale dello Stato e in Nazionale per una carriera inimitabile, fatta anche di corse in montagna e di scialpinismo con le due vittorie nel Trofeo Mezzalama, con il quale abbiamo ricordato suo fratello Leonardo, grande campione e amico di chi scrive e di tanti che erano in sala l’altra sera.

Sono intervenuti anche alcuni ex-Presidenti, con Nando Laurent ideatore della nascita del Mont Nery, Elio Mania il primo in carica e Stefano Freppaz.

Quindi i tre tecnici del Mont Nery, Stefano Ghisafi, Agostino Filippa ed Enrico Colaianni hanno presentato video e organizzato la mini lotteria per la raccolta fondi per il club.
Buona stagione a tutti.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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