Livigno: finale stellare del Bràulio Vertical Tour, vincono Pham (USA) e Bridgman. Ora tutti al Tonale

Di GIANCARLO COSTA ,

Braulio Vertical Tour la finale di Livigno
Braulio Vertical Tour la finale di Livigno

Agonisticamente parlando quello di Livigno era l’ultimo appuntamento della stagione, anche se il ‘Bràulio Vertical Tour 2013’ si concederà una passerella finale sabato 16 e domenica 17 marzo sbarcando per la prima volta al Passo del Tonale, una delle perle nel comprensorio dell’Adamello Ski. Anche per questo l’unico Tour itinerante di snowboard e freestyle presente in pianta stabile sul territorio nazionale ha voluto congedarsi alla grande con una doppia gara, sul kicker allestito perfettamente dagli shaper di LivignoPark della ski area di Carosello 3000-Tagliede, che è risultata la più emozionante e dai contenuti maggiori di una stagione che pure sino ad oggi aveva sempre regalato spettacolo e ottimo livello complessivo.

Erano complessivamente in 26, equamente divisi tra snowboarders e freeskiers, ed è stata gara d’altissimo livello. Come nel freestyle che per l’occasione ha ospitato una massiccia presenza di atleti stranieri d’altissima qualità tanto che il giovane francese Paul-Eric Faure, vincitore solo cinque giorni prima a Bormio, è rimasto giù dal podio. Il migliore è risultato un americanino del quale sentiremo parlare molto in futuro, Zachary Pham, talento e sfrontatezza tutta a stelle e strisce e già nel giro della nazionale Juniores americana. Ha battuto il connazionale, che però attualmente gareggia sotto i colori olandesi, Joey van der Meer mentre sul gradino più basso del podio l’idolo di casa, il livignasco Emanuele Galli che si è anche aggiudicato il premio per il ‘Best Trick’ di giornata.

Adrenalina pura anche nella prova dello snowboard che ha visto prevalere la classe del giovane veneto Nicholas Bridgman, di stanza solitamente a Plan de Corones. Alle sue spalle il valsusino Yuri Maciotta, appositamente salito da Sauze d’Oulx e autore del ‘Best Trick, e terzo l’alleghese Mauro Bisol. Ma complessivamente applausi a tutti, profusi a pieni mani dal folto pubblico presente nel parterre della gara.

Modo migliore per congedarsi dalla parte agonistica non poteva quindi esserci. E la due giorni a Carosello 3000, con il Villaggio vicino alla partenza della cabinovia Livigno Centro – Tagliede ancora una volta ha dimostrato la bontà del progetto che fa capo al ‘Bràulio Vertical Tour’. Apprezzatissime tutte le degustazioni e le prove tecniche che qui, come nelle nove tappe precedenti, accompagnate dall’animazione, dalla musica e dai giochi dello staff hanno coinvolto a ritmo continuo tutto il pubblico, in pista come fuori, grazie anche ad appuntamenti come la ‘Bràulio Vertical Night’ che in questa occasione è stata ospitata dal Pub Il Bivio.

Ma quello di Livigno non è un addio. Infatti il 16 e 17 marzo ci sarà una chiusura in grande stile con un evento ad hoc sulle nevi del Passo del Tonale che per la prima volta entra in grande stile a far parte del programma. Quello del Tonale è un evento unico nel suo genere perché unirà atleti professionisti e semplici appassionati, tutti accomunati dal piacere di sciare o surfare sulle tavole da snowboard. Infatti l’organizzazione ha previsto di piazzare un ‘Big air bag’ sotto uno dei kicker presenti nello Snowpark lungo la seggiovia ‘Valena’ che sarà aperto sia ai virtuosi dello slopestyle che ai turisti. E’ una delle attrazioni dello Snowpark del comprensorio AdamelloSki, aperto almeno sino a Pasqua e perfetti per tutti visto che prevede una parte con strutture più impegnative, per rider esperti, ma anche una “easyArena” con strutture accessibili a tutti anche ai bambini.

Fonte UFFICIO STAMPA BRÀULIO VERTICAL TOUR 2013

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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