La Pierra Menta inizia con il successo di Damiano Lenzi e Matteo Eydallin

Di GIANCARLO COSTA ,

Damiano Lenzi e Matteo Eydallin in testa alla Pierra Menta 2017 (foto Pierra Menta-Chavy)
Damiano Lenzi e Matteo Eydallin in testa alla Pierra Menta 2017 (foto Pierra Menta-Chavy)

E’ iniziata oggi la Pierra Menta, la prestigiosa gara di scialpinismo in 4 tappe nella località francese di Areches-Beaufort, gara che propone agli scialpinisti 10000 metri di dislivello, insomma una sorta di Tour de France dello scialpinismo. La gara che inizia la stagione della Grande Course e che arriva a pochi giorni dal termine dei Campionati Mondiali di Alpago-Piancavallo.

L’anno scorso se ne erano dovuti andare al termine della prima tappa per una bronchite che aveva debilitato Damiano Lenzi, ma quest’anno si sono presentati sulla linea di partenza decisi al riscatto. Damiano Lenzi e Matteo Eydallin, “Lence & Steppen” per amici e tifosi, nelle ultime due settimane hanno sbaragliato il campo vincendo in singolo (Coppa del Mondo per Eydallin, Mondiale per Lenzi) in coppia (Campionato del Mondo). Qui il duo del Centro Sportivo Esercito di Courmayeur ha messo subito le cose in chiaro, vittoria e leadership della classifica generale in una tappa che pur eliminando i passaggi in quota per la troppa neve mista vento di ieri, offriva 2100 metri di dislivello. In 2h17’05” hanno distaccato i compagni di squadra dell’Esercito e della Nazionale Michele Boscacci-Nadir Maguet di 3’30”, mentre sul terzo gradino del podio sale il vincitore della scorsa edizione, lo spagnolo Kilian Jornet Burgada in coppia col francese Alexis Sevennec (recuperato all’ultimo momento visto il forfait di Matheo Jaquemoud) terzi in 2h21’55”. Completano la top ten Bon Mardion-Gachet quarti, Bonnet-Palzer quinti, Favre-Barazzuol sesti, Kuhar-Skjervhein settimi, Cardona-Cardona ottavi, Stradelli-Equy noni e Rochaix-Bochet decimi. Altri azzurri in gara erano Craffonara-Moling undicesimi, Beccari col francese Perillat quattordicesimi e Stofner-Thaler sedicesimi.

Battaglia sportiva per il podio della gara femminile, con le svizzere Jennifer Fiechter-Severine Pont Combe che nella discesa finale in 2h59’55” si mettono alle spalle le superfavorite Laetitia Roux-Emelie Forsberg a 1’03” e le francesi Axelle Mollaret-Lorna Bonnel terze a 1’18". Assente Katia Tomatis per l’infortunio successo durante i Campionati Mondiali, le uniche italiane in gara erano le sorelle di Gressoney Annie e Katrin Bieler, ottave a 21’12” dalle vincitrici.

In allegato la classifica completa

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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