La Norvegia trionfa nella staffetta maschile ai Mondiali di Seefeld, Italia decima

Di GIANCARLO COSTA ,

Podio Staffetta maschile Mondiali di Seefeld (4)
Podio Staffetta maschile Mondiali di Seefeld (4)

La staffetta 4x10km dei Campionati Mondiali di Seefeld in Austria è stata vinta dalla Norvegia, e questa non è certo una novità, visto che per l’ottavo Mondiale consecutivo sono i “Norge” ad aggiudicarsi questa prova che forse è quella che meglio fotografa lo stato di salute di una nazione nello sci di fondo. A livello maschile i norvegesi hanno vinto tutte le prove fin qui disputate, e davanti al loro Re, Harald, non potevano certo toppare, cosa successa ieri alle ragazze norvegesi beffate dalle svedesi. Il quartetto formato da Emil Iversen, Martin Johnsrud Sundby, Sjur Roethe e Johannes Klaebo ha dominata la gara con una strategia del logoramento degli avversari giro dopo giro, 12 in totale. Quando sono arrivati all’ultima frazione Klaebo e il russo Sergey Ustiugov, si pensava ad un arrivo in volata, per altro scontata a favore di Klaebo, invece quando mancavano 5 km al traguardo, il fenomenale Klaebo, vero erede di Petter Northug, ha allungato andando via in pattinato leggero e Ustiugov ha alzato bandiera bianca: non ne aveva più di così. E Klaebo ha persino tutto il tempo di godersi il trionfo nei metri finali, tra il tripudio dei tifosi norvegesi e l’abbraccio dei compagni di squadra. Come ha sottolineato Sundby nelle interviste “Abbiamo distrutto la Russia” a conferma della rivalità storica dello sci di fondo esplosa con il litigio nella Sprint tra Klaebo e Ustiugov poi squalificato. Sul podio musi lunghi dei russi e gioia incontenibile dei francesi, arrivati al bronzo vinto in volata sulla Finlandia.

I francesi hanno fatto quel che si sperava facesse l’Italia, ma oggi non era giornata. Rastelli è andato in crisi a metà della sua prima frazione, Pellegrino, in una giornata bagnata dalla pioggia e in alternato non ha recuparto, Salvadori è affondato e al povero Francesco De Fabiani non è rimasto che portare gli sci al traguardo mantenendo la decima posizione a 4’42” dai norvegesi e pensando alla 50 km di domenica.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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