Itinerario Sci e Snowboard-Alpinismo: Grand Berard Parete Est (Quota 3046 m - FRA)

Di GIANCARLO COSTA ,

Itinerario Gran Berard Parete Est
Itinerario Gran Berard Parete Est

Di Giorgio Bavastrello

Una splendida Parete Est, anzi una “Face Est” complessa, impegnativa e raramente in condizioni. Questa potrebbe essere in estrema sintesi la parete in questione, ma andiamo per ordine.

Dall'Italia si attraversa la frontiera al Colle della Maddalena, quindi si prosegue per Le Condamine-Chatelard-Barcellonette (Alpi dell'Alta Provenza). Arrivati a Les Pras, a quota 1900 metri circa, si prende la strada che porta al vallone del Parpaillon, al primo ponticello si sale a sinistra e si percorre un bosco superato il quale si entra in un contro-valloncello. Lo si percorre e finalmente appare, sulla destra, la parete Est del Grand Berard. Il Grand Berard è l'unico "3000" del Gruppo del Parpaillon e una delle cime principali e più note della Valle Ubaye.

L’itinerario è complesso; si accede tramite una gorgia stretta e quasi non visibile sino a quando non ci si sposta lateralmente. Noi abbiamo sfruttato un altro passaggio, più semplice rispetto a quello proposto dalla guida francese Volopress. Spesso, anzi sempre, tale accesso presenta importanti sezioni di misto (roccia, ghiaccio, neve) affatto banali. Osservando attentamente la parete siamo riusciti a trovare i passaggi innevati che ci consentissero di raggiungere la vetta. Quello chiave è rappresentato da un “micro-couloir” a circa metà parete, che consente di traversare, verso sx, e di mettersi in pieno pendio.

La prima sezione è rappresentata da uno stretto canale, incassato e abbastanza rettilineo. Si prende a sinistra una cengia e si traversa in direzione della cima. Si scende il micro-couloir (5-6m) e da lì in poi si sale trasversalmente puntando verso la vetta (punto trigonometrico).

La discesa si effettua “cucendo” i numerosi nevai separati da costoloni di roccia che segnano tutta la parete. Raggiunto il canalino, lo si risale e si percorre al contrario l’itinerario di salita.

Che dire…una delle più belle discese da me effettuate. Poche volte mi sono “emozionato” così tanto.

Itinerario sceso la prima volta da un francese nel 2001 e mai più ripetuta.

Oggi è toccato a noi, con Diego Fiorito e Roberto Garnero entrambi in sci, il sottoscritto (Giorgio Bavastrello ndr) in snowboard.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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