Itinerari Sci e Snowboard-Alpinismo – Colle Perduto (3290 metri), Ceresole Reale (TO)

Di GIANCARLO COSTA ,

01 Apertura Colle Perduto
01 Apertura Colle Perduto

INIZIO ESCURSIONE: Ceresole Reale (quota 1580 metri) nei pressi della diga

ACCESSO: Per arrivare a Ceresole reale prendere l’autostrada Torino-Aosta, uscire ad Ivrea e proseguire per Castellamonte – Cuorgnè, oppure da Torino prendere la superstrada per Caselle, Rivarolo e Cuorgnè. Da Cuorgnè, prendere la strada per Locana, Noasca e Ceresole. Usciti dalla galleria si vede subito il canale del Colle Perduto, incastonato tra la Levannetta e la Levanna Orientale. Parcheggiare alla diga ed iniziare l’escursione

DISLIVELLO: 1700 metri circa

DIFFICOLTA: OSA (Ottimo sciatore e snowboarder alpinista

TEMPO: circa 3h30’ per la salita

PERIODO CONSIGLIATO da Marzo a Maggio

ATTREZZATURA: da scialpinismo o snowboard-alpinismo, necessari piccozza e ramponi

CARTOGRAFIA: IGC 1:50000 n.3 Parco Nazionale del Gran Paradiso

NUMERI UTILI: SOCCORSO ALPINO 118

DESCRIZIONE ITINERARIO

Il Colle Perduto è una discesa considerata mitica della Valle dell’Orco, normalmente affrontata in una sorta di battesimo allo sci ripido, anche se nel corso degli anni il ripido pendio finale s’è addolcito. Comunque va affrontata con il massimo rispetto sia in salita che in discesa, con neve assestata e sicura, anche in considerazione del fatto che le ripide pareti rocciose delle Levanne ogni tanto scaricano pietre.

Parcheggiare nei pressi della diga del lago di Ceresole ed iniziare l’escursione. Dopo aver attraversato la diga, girare a destra sulla strada, se è innevata si può iniziare con gli attrezzi nei piedi, altrimenti sci o snowboard in spalla ci si può incamminare verso Villa Poma. All’altezza di quest’ultima inizia il sentiero estivo con le indicazioni per il Rifugio Leonesi, che sono da seguire anche con la neve. Un paio di bivi e poi un ponte di legno permette di attraversare un torrente, si prosegue con un tratto pianeggiante e quindi s’inizia a salire con il bosco che progressivamente si dirada. Raggiunto il pianoro dell’Alpe Trucco, il Colle Perduto appare evidente tra la Levannetta a destra e la Levanna Orientale a sinistra. Da qui in poi la pendenza aumenta progressivamente, fino al ripido pendio finale di 300 metri di dislivello (circa 40°) in cui spesso possono essere utili ramponi e piccozza. L’uscita dal canale regala il panorama sulle montagne francesi. In discesa seguire l’itinerario di salita al contrario, con la prima parte della discesa in cui bisogna saper controllare l’attrezzo sul ripido.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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