Itinerari Sci e Snowboard-Alpinismo – Cima del Carro (Quota 3326 metri), Valle dell’Orco (TO)

Di GIANCARLO COSTA ,

01 Aperura vallone Cima del Carro
01 Aperura vallone Cima del Carro

INIZIO ESCURSIONE: Loc. Chiapili di sopra, fino alla sbarra o dove c’è neve

ACCESSO: Per arrivare a Chiapili prendere l’autostrada Torino-Aosta, uscire ad Ivrea e proseguire per Castellamonte – Cuorgnè, oppure da Torino prendere la superstrada per Caselle, Rivarolo e Cuorgnè. Da Cuorgnè, prendere la strada per Ceresole, dopo Ceresole costeggiare il lago esalire fino al rifugio Alpinisti Chivassesi. Quindi proseguire fin dove c’è neve in base alla stagione, il che vuol dire Chiapili di Sotto, o di Sopra o alla sbarra (circa quota 1750). Da qui parcheggiare ed iniziare la salita.

DISLIVELLO: 1500 metri circa

DIFFICOLTA: BSA (Buon sciatore e snowboarder alpinista)

TEMPO: circa 3h30’ per la salita

PERIODO CONSIGLIATO da Marzo a Maggio

ATTREZZATURA: da scialpinismo o snowboard-alpinismo o racchette da neve

CARTOGRAFIA: IGC 1:50000 n.3 Parco Nazionale del Gran Paradiso

NUMERI UTILI: SOCCORSO ALPINO 118

 

DESCRIZIONE ITINERARIO

Partendo dalla strada dei Chiapili, in base all’innevamento dalla curva del rifugio Chivassesi, o dalle baite Chiapili di sotto, o Chiapili di Sopra o dalla sbarra, o direttamente dall’inizio del Vallone del Carro quando la strada è aperta. Da qui arrivare all’Alpe Mandetta (quota 2100 circa), risalire la prima parte del vallone pianeggiante, quindi il primo ripido pendio. Si apre l’ampia Conca dei Nivolat, quindi risalire la morena di sinistra, o se la neve è assestata e sicura il canale di destra, ripido e diretto. Tenendo a sinistra il colle del Carro, avvicinarsi al ripido pendio che porta alla conca glaciale del Carro. Una traccia a zig zag tra le le evidenti rocce, fornisce una parziale sicurezza, anche se qui il pendio è veramente ripido. Quindi salire l’ultima parte del ghiacciaio, sulla destra è evidente l’Aiguille Rousse e piegando verso sinistra si arriva alla cresta finale della Cima del Carro. In discesa seguire l’itinerario di salita al contrario.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



Può interessarti