Itinerari Sci e Snowboard-alpinismo - Castore (Quota 4226 m.) - Plateau Rosà, Cervinia (AO)

Di GIANCARLO COSTA ,

APERTURA CASTORE
APERTURA CASTORE

La salita al Castore può essere effettuata per tre diversi itinerari proveniendo da altrettante vallate. Dal rifugio Quintino Sella salendo dalla valle di Gressoney, dal Rifugio Mezzalama salendo dalla Val d'Ayas o dal Rifugio Guide del Cervino a Plateau Rosa salendo dalla Valtournenche. Si può fare in traversata da una valle all'altra ed è la montagna simbolo del Trofeo Mezzalama, la cui salita è sempre considerata un momento epico di questa competizione scialpinistica. Quest'itinerario è stato realizzato salendo dalla Valtournenche.

ACCESSO: Per arrivare a Cervinia, in Valtournenche, prendere l'autostrada A5 Torino-Aosta, uscire ad Chatillon e proseguire sulla statale per Cervinia. Arrivati a Cervinia, ci sono tre possibilità: per i più allenati salire per la pista del Ventina fino a Plateau Rosa, poi proseguire per il colle del Breithorn., oppure fare la risalita con gl'impianti fino a Plateau Rosa e quindi iniziare a salire verrso il Colle del Breithorn, oppure scendere a a Trokener Steg, prendere la funivia del Piccolo Cervino, quindi dopo l'uscita dal tunnel della stazione, iniziare l'escursione con l'attraversamento del Grande ghiacciaio di Verra.

DISLIVELLO: se si parte da Cervinia, 2200 metri, se si parte da Plateau Rosà circa 800metri, se si parte dal piccolo Cervino, circa 500 metri ma c'è molto spostamento.

DIFFICOLTA: BSA (Buoni sciatori e snowboarder alpinisti)

TEMPO: 2h30' da Plateau Rosà

PERIODO CONSIGLIATO da fine Marzo a Giugno 

ATTREZZATURA: da scialpinismo o snowboard-alpinismo, con corda, piccozza e ramponi in quanto ci si muove su ghiacciaio

CARTOGRAFIA: MONTE ROSA scala 1:50000

CONTATTI UTILI: Soccorso alpino 118

Rifugio Guide del Cervino tel.3398427098 sabrina.rifugio@libero.it

Rifugio Teodulo tel. 3383267009 rifugioteodulo@libero.it

DESCRIZIONE ITINERARIO

Quest'itinerario è stato realizzato salendo da Cervinia a Plateau Rosà in funivia e da qui partendo. Oppure si può salire a Plateau Rosà per le piste del Ventina e fermarsi a dormire al rifugio Guide del Cervino, per ripartire il giorno successivo.

Partendo dal rifugio Guide del Cervino (quota 3480 m.), risalire le piste in direzione del Piccolo Cervino fino al Colle del Breithorn (quota 3826 m.)

Dal Colle del Breithorn, iniziare la traversata sul Grande Ghiacciaio di Verra, tenendo a sinistra i Breithorn (Occidentale 4165, Centrale 4160  e Orientale 4141) e la Roccia Nera (4106 m.). Oltrepassare la Porta Nera, il Polluce (quota 4091 m.) arrivare al passo di Verra (quota 3848 m.) e da qui iniziare la salita finale al Castore (quota 4226 m.). Un itinerario che necessita di neve assestata, vista la pendenza del tratto finale e l'esposizione della cresta. Dopo una prima diagonale ed alcune inversioni sul ripido, quando si arriva in prossimità della cresta è meglio calzare i ramponi e salire per la linea di massima pendenza, portarsi in cresta e quindi continuare fino alla vetta. Arrivati in cima, se la neve è assestata, si può scendere direttamente dalla vetta sulla parete Ovest, per ricongiungersi con l'itinerario di salita, oppure ridiscendere con i ramponi l'itinerario di salita, fino al punto in cui si sono lasciati gli sci o lo snowboard. Per ritornare a Cervinia seguire il percorso di andata al contrario e dal Colle del Breithorn scendere per le piste o per gl'interessanti fuori pista della zona.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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