Impresa del norvegese Hans Holund oro nella 50 km, 14° Francesco De Fabiani

Di GIANCARLO COSTA ,

Podio 50 km maschile Mondiali Seefeld (foto fiscrosscountry)
Podio 50 km maschile Mondiali Seefeld (foto fiscrosscountry)

L'oro della gara più lunga, la 50 km è norvegese, grazie a Hans Christer Holund, non un uomo da posti alti in classifica, mai vincitore in Coppa, ma oggi lanciato, un po' a sorpresa, verso il traguardo più grande. E così la Norvegia colora anche il Mondiale austriaco di Seefeld con 17 medaglie totali.

La gara è vissuta tutta sulla lunghissima fuga di Hans Holund, il norvegese più fresco del lotto perché in gara solo in questa 50 km conclusiva. Holund ha lasciato il gruppo quasi in sordina, poco dopo il ventesimo chilometro, senza che nessuno del gruppo si curasse di lui ed ha via via incrementato il proprio vantaggio fino ad minuto e mezzo. Poi, la partenza coraggiosa del russo Alexander Bolshunov, che ha provato la corsa in solitaria verso il fuggitivo. A questo punto, i norvegesi hanno deciso di fare la parte del leone nell'ultima gara del Mondiale e hanno messo Martin Sundby e Simen Krueger in testa al gruppo degli inseguitori per chiudere il buco di circa 20 secondi creato dal russo. Operazione, però, non riuscita, perché i due fuggitivi, pur perdendo secondi, sono riusciti a mantenere un vantaggio sufficiente per proseguire la cavalcata verso gli ultimi chilometri. Poi, il finale, con Holund che non cede e, anzi, sull'ultima salita riesce ancora ad allungare su Bolshunov. Dal gruppo si staccano per la volata per il bronzo Sundby e Sjur Roethe, senza che gli avversari riescano a tenere il ritmo.
Sul traguardo, l'oro è di Holund, per 27" davanti a Bolshunov, mentre Roethe vince la volata con il compagno di squadra Sundby, che si deve accontentare del quarto posto.

Bella la gara di Francesco De Fabiani, che ha tenuto per tutta la gara il gruppo degli inseguitori, andando anche a chiudere il buco che si era creato nel gruppo, dopo la partenza di Sundby e Krueger del chilometro 45. Alla fine, però il valdostano non è riuscito a rispondere all'ultimo attacco dei norge, a causa di un crampo che lo stava assalendo, e ha chiuso in 14/a posizione a 1'12"1 dal vincitore.
Giandomenico Salvadori, ha chiuso al 26° posto con oltre due minuti di ritardo, mentre è 41° Stefano Gardener a oltre 5 minuti e Mirco Bertolina è 52° a quasi 12 minuti.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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