Il CIO ha introdotto lo scialpinismo alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026

Di GIANCARLO COSTA ,

Robert Antonioli e Matteo Eydallin vincitori della Coppa del Mondo  individuale e Overall 2021
Robert Antonioli e Matteo Eydallin vincitori della Coppa del Mondo individuale e Overall 2021

Con il voto all’unanimità del Congresso del CIO (Comitato Internazionale Olimpico), riunito ieri a Tokyo, viene ufficialmente inserito lo scialpinismo tra gli sport olimpici per l’edizione di Milano-Cortina 2026 dei Giochi Olimpici.
Accolta pienamente la proposta dell’Esecutivo, che prevede cinque nuovi eventi da medaglia: sprint e individuale maschile, sprint e individuale femminile e la staffetta mista. Potranno partecipare 48 atleti in totale, 24 uomini e 24 donne, e il contingente dovrà rientrare fra i 2900 atleti totali previsti per le Olimpiadi.

“E’ una grande notizia per l’Italia, per la Federazione e per la nostra nazionale di scialpinismo – ha detto il Presidente della FISI, Flavio Roda – che è una delle più forti al mondo. Abbiamo campioni come Robert Antonioli, che ha già vinto quattro Coppe del mondo in carriera, come Michele Boscacci, come Davide Magnini e molti altri. Ora nella loro carriera c’è un obiettivo in più, e di grande prestigio internazionale. La Federazione farà tutto il possibile per mettere la squadra nella condizione di crescere ancora e ben figurare ai Giochi del 2026. Sono certo che anche gli atleti e i tecnici faranno del loro meglio”.

Tra le direttive imposte dal CIO figura anche quella che lo scialpinismo non potrà avere un sito olimpico a sé stante, ma dovrà essere disputato in uno dei siti olimpici già identificati.
Le motivazioni che hanno portato all’ok del CIO sono: il successo dello scialpinismo ai Giochi Olimpici della Gioventù di Losanna 2020, la grande popolarità dello sport in Italia e la grande crescita di appassionati in Europa.

Fonte Fisi

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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