Il buon sciatore /2

Di GIANCARLO COSTA ,

norme sci 2
norme sci 2

Come ci si comporta una volta che si hanno gli sci ai piedi? Passo io o passa lui? Posso fermarmi qui? Prosegue il viaggio nel decalogo dello sciatore stilato dalla FIS

In precedenza ci siamo occupati delle fasi di preparazione a una giornata sulla neve. Conoscere le proprie potenzialità e i propri limiti e preparare adeguatamente l'attrezzatura sono i due presupposti fondamentali per divertirsi in sicura allegria sulle piste da sci. Ma una volta che si è in mezzo agli altri sciatori, con la neve sotto gli sci e il vento in faccia, come bisogna comportarsi? Lo spiega la FIS in altri punti del suo decalogo

3. Scelta della direzione

Lo sci è uno sport di fantasia, dove ciascuno può inventare, momento per momento, le proprie evoluzioni. Bisogna però tenere conto che non sempre le condizioni di traffico sulla pista consentono di fare tutto ciò che passa per la testa. Chi scia deve sapere che anche le altre persone presenti sulla pista potrebbero volere dirigersi nella stessa direzione in cui ha in mente di andare lui. Perciò, per evitare pericolose collisioni, è bene tenere un po' a freno la propria inventiva e dirigerla secondo la norma che prevede che sia lo sciatore a monte, e quindi in posizione dominante, a regolare i propri spostamenti in base alle traiettorie tracciate dallo sciatore a valle. Chi è davanti ha sempre la precedenza, mentre chi è dietro deve mantenere una distanza sufficiente in modo da consentire a chi lo precede di muoversi liberamente.

4. Sorpasso in pista

Sulle piste, a incrociare le rispettive traiettorie, sono sciatori esperti, amatori, principianti, arrugginiti che stanno riprendendo confidenza con lo sport e ognuno di questi viaggia secondo il proprio ritmo (se tutti seguono le prime due regole che abbiamo dato!). Per questa ragione e per permettere a ciascuno di divertirsi mantenendo la propria andatura, il sorpasso è sempre consentito, a patto da essere condotto in totale sicurezza. Che sia effettuato a monte o a valle, sulla destra o sulla sinistra non importa, quanto conta è che il sorpasso avvenga in maniera tale da consentire le evoluzioni e i movimenti volontari o involontari dello sciatore superato. Una manovra da affrontare con prudenza, quindi, anche perché chi la compie se ne assume la totale responsabilità per l'intero arco della durata, anche nel caso avvenga ai danni di uno sciatore fermo.

5. Attraversamenti e incroci

Come sanno tutti gli sciatori esperti, uno dei momenti più pericolosi è quello dell'immissione in pista dopo una sosta. Altra operazione da condurre con cautela è l'attraversamento delle piste, perché si possono intralciare le traiettorie che stanno affrontando molti altri sciatori. Per questo motivo, occorre che queste due manovre siano effettuate solo dopo aver guardato e valutato attentamente la situazione del traffico, in modo da assicurarsi di non essere d'ostacolo a nessuno. Allo stesso modo, è necessaria particolare cautela anche quando si sta sciando a velocità ridotte, cercando di non mettere in difficoltà chi segue o precede con un ritmo più sostenuto.

6. Sosta sulla pista

Vietatissimo fermarsi in mezzo alla pista, in passaggi obbligati o dove le condizioni di visibilità non sono buone, a meno che non si tratti di una necessità assoluta. Per rifiatare un poco o aspettare qualcuno, è bene sostare ai lati del tracciato, che si devono cercare di raggiungere il più rapidamente possibile anche in caso di caduta.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



Può interessarti