Grande Aiguille Rousse Parete NE - Itinerario Scialpinismo e Snowboard-Alpinismo

Di GIANCARLO COSTA ,

Apertura itinerario Grande Aiguille Rousse Parete NE
Apertura itinerario Grande Aiguille Rousse Parete NE

INIZIO ESCURSIONE: Loc. Chiapili di sopra, dalla sbarra se chiusa o dall’inizio del vallone del Carro
ACCESSO: Per arrivare a Chiapili prendere l’autostrada Torino-Aosta, uscire ad Ivrea e proseguire per Castellamonte – Cuorgnè, oppure da Torino prendere la superstrada per Caselle, Rivarolo e Cuorgnè. Da Cuorgnè, prendere la strada per Ceresole, dopo Ceresole Reale costeggiare il lago e salire fino al rifugio Alpinisti Chivassesi. Quindi proseguire fino alla frazione Chiapili di Sopra, poi parcheggiare alla sbarra (circa quota 1750) se chiusa, o proseguire per 500 metri e parcheggiare all’inizio dell’evidente vallone del Carro (circa quota 1800) e da qui iniziare la salita.
DISLIVELLO: 1700 metri circa
DIFFICOLTA’: 4.3 / E1
TEMPO: circa 4h per la salita
PERIODO CONSIGLIATO Aprile, Maggio, Giugno
ATTREZZATURA: da scialpinismo o snowboard-alpinismo
CARTOGRAFIA: IGC 1:50000 n.3 Parco Nazionale del Gran Paradiso
NUMERI UTILI: SOCCORSO ALPINO 118

DESCRIZIONE ITINERARIO

Partendo dalla sbarra dei Chiapili, o se aperta dall’inizio del vallone del Carro, che è comune per buona parte dell’itinerario, iniziare la salita. Se le condizioni di innevamento hanno coperto il torrente, passare nella destra orografica del torrente e superare il primo tratto ripido, da qui si apre l’ampio vallone che porta al colle del Carro che è frontale e centrale all visuale di chi sale. Con neve assestata, si può salire il canale di destra, salendo con i ramponi il primo tratto più ripido, un taglio che consente di risparmiare anche mezz’ora rispetto alla classica salita centrale o a sinistra.
Saliti nella conca superiore del vallone, tenendo a sinistra il colle del Carro, avvicinarsi al ripido pendio che porta alla conca glaciale del Carro. Una traccia a zig zag tra le le evidenti rocce, fornisce una parziale sicurezza, anche se qui il pendio è veramente ripido. Appena il pendio spiana, anziché puntare alla Cima del Carro, continuare diretti verso un evidente colletto, da dove appare l’imponente parete Nord della Grande Aiguille Rousse, montagna di confine con la Val d’Isere e la Francia. Scendere dal colletto e traversare verso la parte destra della parete. Ad un certo punto calzare i ramponi e salire diretti verso il colle a destra della parete. Da qui salire per cresta fino al punto sommitale della Grande Aiguille Rousse a quota 3489 metri.

In discesa si può seguire l’itinerario di salita al contrario, oppure scendere la parete Nord Est. Per effettuare questa discesa, bisogna continuare per cresta per un cinquantina di metri, in direzione della cima del Carro, alla ricerca dell’ingresso migliore nella parete NE. Quindi, valutando con attenzione la stabilità della cornice, entrare in corrispondenza del secondo passaggio, facendo attenzione alle pietre sottostanti, piegare leggermente verso sinistra e quindi proseguire per la massima pendenza fino alla base della parete. Da qui riportarsi in diagonale verso il colle dal quale eravamo scesi in precedenza ed iniziare la discesa per l’itinerario fatto in salita, che coincide con quello della discesa dalla Cima del Carro, quindi rientrare al luogo di inizio dell’escursione.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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