Francesco De Fabiani terzo nella 15 km di Falun | Snow Passion

Francesco De Fabiani terzo nella 15 km di Falun

Di GIANCARLO COSTA ,

Francesco De Fabiani sul podio di Falun (foto fisi)
Francesco De Fabiani sul podio di Falun (foto fisi)

Francesco De Fabiani mette la sua zampata sul finale, tiratissimo, della 15 km mass start a tecnica classica delle Finali di Falun e conquista il secondo podio stagionale, dopo il terzo posto nella 15 km skating di Oberstdorf dello scorso gennaio, il sesto della sua giovane carriera, chiusa in crescendo di rendimento.
La gara, molto tattica e sfociata in un allungo finale, è vissuta sui ritmi elevati imposti soprattutto dai russi che alla fine hanno saputo conquistare la vittoria grazie ad Alexander Bolshunov, che ha fissato il tempo di 36'59"8, regolando nel finale lo svedese Calle Halfvarsson per 1"3. Quindi De Fabiani, che ha lasciato solo 3"1 al vincitore e ha battuto Alexey Poltoranin per il podio. Ottima gara anche per tutta la squadra italiana, con Federico Pellegrino sempre in partita e al traguardo con il settimo tempo finale, con Maicol Rastelli 11°, Giandomenico Salvadori 29°, Dietmar Noeckler, 38°.
Dario Cologna, sesto, mantiene la vetta della classifica distance con 642 punti, davanti a Martin Sundby, ottavo, a quota 612, e a Maurice Magnificat a 579. De Fabiani è 19° con 183 punti. Nella overall guida Klaebo con 1388 punti, davanti a Sundby con 1116 e a Cologna con 1114. Pellegrino è il migliore azzurro con l'11/o posto a 557 punti.

Le parole di De Fabiani al traguardo: "La sprint di venerdì mi aveva dato delle buone sensazioni, per cui oggi mi sono presentato con discrete ambizioni al via e grazie a sci super che hanno fatto la differenza sono riuscito a superare due avversari nella discesa che portava verso il traguardo. Il fatto di finire la stagione da protagonisti è un fatto positivo, è tanta fiducia in più, l'anno scorso avevo finito senza certezze, non sapevo dove girarmi, invece quest'anno le cose sono diverse e posso affrontare la preparazione estiva senza avere la paura di commettere gli stessi errori perchè vedo le cose in maniera diversa. Il passato mi ha aiutato a crescere, è stato un momento di difficoltà che soltanto quando lo superi, capisci tante cose di ciò che è successo gli anni passati.”

Gara femminile

E' la finlandese Krista Parmakoski a mettere il proprio sci davanti a quelli di tutte le avversarie nella 10 km classica di Falun e ad aggiudicarsi la vittoria con il tempo di 26'00"5, precedendo di soli 2 decimi la norvegese Marit Bjoergen e di 5"1 l'altra norvegese Ingvild Oestberg. Buona gara per Elisa Brocard, l'unica azzurra al via, che ha terminato al 25/o posto contenendo il distacco in 49". Quando manca una sola prova al termine della Coppa, la norvegese Heidi Weng è saldamante in vetta alla classifica distance con 807 punti, contro i 737 della Oestberg e i 673 della Diggins. La prima delle azzurre è proprio la Brocard, 32/a. E la stessa Weng si appresta ad alzare anche la Coppa assoluta, dove guida con 1439 punti, ben 107 in più rispetto alla Oestberg. Terza è sempre la Diggins a 1226. Brocard è 37/a.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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