Filippo Barazzuol e Gloriana Pellissier vincono l'11º Memorial Leonardo Follis di Gressoney Saint Jean (AO)

Di GIANCARLO COSTA ,

La premiazione del Memorial Follis a Gressoney Saint Jean
La premiazione del Memorial Follis a Gressoney Saint Jean

Ancora una volta una bella serata di sport a Gressoney Saint Jean in Valle d'Aosta ha ricordato l'indimenticabile campione di sci di fondo, scialpinismo e corsa in montagna Leonardo Follis che ci ha lasciati 14 anni fa in un incidente in montagna, un amico di tanti di noi che questa sera eravamo qui per ricordarlo su una pista che era anche uno dei suoi terreni d'allenamento. Un omaggio a chi ha lasciato una traccia indelebile in questo sport, un omaggio che anche il mondo dello sci di fondo ha fatto questa sera, presente a Gressoney con i suoi campioni del passato e del presente: la sorella di Leo, la campionessa Arianna Follis, e poi la “nouvelle vogue” dello sci di fondo azzurro, con Francesco De Fabiani e la nuova stella mondiale, Federico Pellegrino reduce da due successi in Coppa del Mondo. Poi la voce di sempre dello scialpinismo, Silvano Gadin, che è anche la voce ufficiale delle telecronache del fondo su Eurosport.

Ma questa sera di scialpinismo s'è corso e parlato, prima sulla salita del Weissmatten, 4 km per 700 metri di dislivello, poi allo Sporthaus, il palazzetto dello sport di Gressoney-Saint-Jean, dove è stata servita la cena e dove si sono effettuate le premiazioni.

“E' stata una bella serata di sport – ha commentato Franco Collè anima e cuore di questa manifestazione assieme alla famiglia Follis e al papà di De Fabiani – un po' di vento e un po' di freddo ci hanno solo ricordato che è ancora inverno. Il percorso in salita è stato ben preparato nonostante la carenza di neve, ma già farla una gara in questa stagione con tanti rinvii e annullamenti è comunque un successo. Sono contento per il buon numero di partenti, peccato che ho dovuto far scendere la gente in seggiovia, ma c'era un problema tecnico per la discesa ed è stato meglio così. Non ho gareggiato come faccio abitualmente qui a Gressoney perchè domani parto per l'Austria per disputare la Mountain Attack.”

Il più veloce di tutti questa sera è stato Filippo Barazzuol, vincitore in 29'54”, un tempo che rispetto alle scorse edizioni è stato appesantito di una quarantina di secondi, perchè l'arrivo era posto sempre all'altezza dell'arrivo della seggiovia, ma anziché seguire il muro finale, s'è fatto il giro del laghetto

“Sono contento per questa vittoria – ha commentato Filippo Barazzuol – è una gara prestigiosa per il ricordo che tiene vivo di un campione di questo sport. Sono partito davanti insieme a Dennis Brunod, poi una volta in testa ho continuato e sono arrivato da solo. Spero nel corso della stagione di confermare questo buon stato di forma e di essere preso in considerazione nelle convocazioni della Nazionale”.

Alle spalle di Barazzuol un ottimo Dennis Brunod 2° in 31'06, che ha recuperato brillantemente la lunga stagione del trailrunning, terzo un grande Matteo Stacchetti, che in questa gara ottiene sempre ottimi risultati, 3° in 31'25”. Completano la top ten altre grandi firme dello scialpinismo nazionale, con Daniel Antonioli 4° in 31'40”, Denis Trento 5° in 32'05”, Stefano Stradelli 6° in 32'16”, Mattia Luboz 7° in 32'49”, 8° Richard Tiraboschi in 33', 9° Henri Grosjacques in 34'01” e 10° Christian Minoggio in 34'33”.

Nella categoria Master maschile vittoria per Marco Tosi in 35', su Massimo Gerard a 1 secondo, con Roberto Maguet che completa il podio in 35'21”.

Nella Tecnica Libera vittoria per Alex Peraudo in 35'25”, 2° Giuseppe Ouvrier in 37'35” e 3° ex-equo Giancarlo Costa e Corrado Vigitello in 38'43”.

Negli Junior vittoria per Enrico Cognein in 35'29”, 2° Sebastien Guichardaz (che è del 1999!) in 35'48” e 3° Matteo Gottardelli in 36'20”.

In mezzo a tutti questi junior la loro allenatrice, che è anche la più vincente scialpinista italiana di sempre, una fuoriclasse che ha vinto ovunque e che quando rimette il pettorale fa ancora la differenza: Gloriana Pellissier. Per la portacolori del Centro Sportivo Esercito successo in 37'04”, con un podio completato dalla sorpresa di serata, Katrin Bieler che alla sua prima gara di scialpinismo è subito seconda in 40'01” e alla quale non è difficile pronosticare un futuro luminoso in questo sport, con Tatiana Locatelli che ritorna alle gare dopo un anno sabbatico ed è subito terza in 40'20”, con Annie Bieler quarta in 41'34” e Cristina Borgesio quinta in 42'30”. La vittoria nella categoria Master femminile è di Claudia Titolo, mentre Alessia Re ha vinto la nella categoria Junior.

In allegato la galleria fotografica della serata e a breve la classifica completa.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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