Federico Pellegrino argento olimpico a PyeongChang

Di GIANCARLO COSTA ,

Federico Pellegrino argento olimpico a PyeongChang (foto fisi)
Federico Pellegrino argento olimpico a PyeongChang (foto fisi)

Federico Pellegrino ha conquistato la medaglia d'argento nella sprint a tecnica classica di PyeongChang grazie a una gara favolosa, fatta di determinazione, tattica e resistenza. Il campione di Nus ha gareggiato usando la testa per tutta la giornata, gestendosi alla perfezione sin dalle batterie di qualificazione. Al via della finale olimpica si sono presentati sei atleti: Johannes Klaebo, Federico Pellegrino, Alexander Bolshunov, Paal Golberg, Oskar Svensson e Ristomatti Hakola: il russo è partito fortissimo resistendo al fenomeno norvegese fino all'ultima salita, poi ha acceso il motore il nostro azzurro che ha cambiato marcia battendo in volata per 22 centimetri proprio Bolshunov.

Federico Pellegrino ha conquistato la qualificazione alla fase finale con il nono tempo, ancora meglio l'altro azzurro Maicol Rastelli che ha passato il turno piazzandosi quarto. Nei quarti di finale invece, il valdostano ha vinto la propria batteria davanti al norvegese Golberg, mentre Rastelli è stato eliminato nella serie con Johannes Klaebo. Proprio il norvegese ha poi vinto la semifinale dove il nostro Pellegrino è terminato secondo e strappato quindi il pass per la finale.

Per Federico Pellegrino si tratta di una trilogia da sogno: vincitore della Coppa del Mondo 2016, Campione del Mondo 2017 e oggi argento olimpico, e non è finita qui!

Tra le donne invece, si sono qualificate alla fase finale sia Lucia Scardoni che Gaia Vuerich, ma sono state entrambe eliminate nei quarti con il quinto tempo della propria batteria. La medaglia d'oro se la è aggiudicata la svedese Stina Nilsson, quella d'argento la norvegese Maiken Caspersen Falla e quella di bronzo la russa Yulia Belorukova.
Le dichiarazioni di Federico Pellegrino: "La festa per la medaglia di Dominik Windisch mi ha dato la carica. Qui a PyeongChangnon volevo avere nulla da rimpiangere e quindi ho impostato lo stesso tipo di avvicinamento alla gara che avevo usato la scorsa stagione per i Mondiali, dove la gara era un po' prima e quindi ho dovuto spostare gli impegni nella tabella di due ore. Tutto è andato esattamente come doveva andare, l'unico intoppo è stato non credere completamente in me stesso, perchè avrei potuto risparmiare un po' di energia nelle batterie precedenti alla finale. Conosco bene i miei avversari però, e non li ho mai battuti nel classico, quindi dovevo usare tutte le mie qualità per uscirne vincitore.
In finale ho scelto per quarto il binario e mi sono trovato controvento. In quel momento ho perso qualche energia di troppo e non sono riuscito a fare quello che avevo fatto in semifinale. In salita poi ho pensato di seguire Klaebo ma le gambe mi hanno suggerito di non strafare e rischiare di perdere la medaglia. A quel punto mi sono detto di rimanere dietro a Bolshunov per assicurarmi la medaglia: nei 100 metri finali ero ancora lì con il russo e ci ho provato. Klaebo non era impossibile da battere, ma oggi ha dimostrato di essere troppo giovane e troppo forte per me nella tecnica classica. Tra una settimana riproverò a batterlo e il mio obiettivo l'ho già raggiunto quindi non avrò nulla da perdere. Mi farebbe tanto piacere regalare soddisfazioni anche ai miei compagni di nazionale e mi impegnerò per aiutarli nella staffetta. Ora tornerò nella mia camera e imposterò nuovi obiettivi".

Ordine di arrivo sprint TC maschile PyeongChang 2018 (Kor):

1. KLAEBO Johannes Hoesflot 1996 NOR
2. PELLEGRINO Federico 1990 ITA
3. BOLSHUNOV Alexander 1996 RUS
4. GOLBERG Paal 1990 NOR
5. SVENSSON Oskar 1995 SWE
6. HAKOLA Ristomatti 1991 FIN
7. VALJAS Len 1988 CAN
8. IVERSEN Emil 1991 NOR
9. PETERSON Teodor 1988 SWE
10.JYLHAE Martti 1987 FIN

26. RASTELLI Maicol 1991 ITA
41. BERTOLINA Mirco 1991 ITA
42. ZELGER Stefan 1995 ITA

Ordine di arrivo sprint femminile PyeongChang 2018 (Kor):

1. NILSSON Stina 1993 SWE
2. FALLA Maiken Caspersen 1990 NOR
3. BELORUKOVA Yulia 1995 RUS
4. NEPRYAEVA Natalia 1995 RUS
5. FALK Hanna 1989 SWE
6. DIGGINS Jessica 1991 USA
7. LAMPIC Anamarija 1995 SLO
8. CALDWELL Sophie 1990 USA
9. PARMAKOSKI Krista 1990 FIN
10. VAN DER GRAAFF Laurien 1987 SUI

21. VUERICH Gaia 1991 ITA
24. SCARDONI Lucia 1991 ITA
32. LAURENT Greta 1992 ITA
Fonte fisi

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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