Doping: i fondisti russi Legkov e Belov squalificati, annullate le medaglie delle Olimpiadi di Sochi

Di GIANCARLO COSTA ,

Alexander Legkov (foto newspower)
Alexander Legkov (foto newspower)

Il Comitato Olimpico Internazionale ha pubblicato le prime decisioni prese dalla Commissione Oswald che ha ritenuto i fondisti russi Alexander Legkov e Evgeniy Belov colpevoli di violazione all'articolo 2 delle regole antidoping del CIO per le Olimpiadi di Sochi.

I risultati ottenuti alle scorse Olimpiadi da entrambi sono cancellati, le medaglie devono essere restituite, la FIS deve aggiornare i risultati e Alexander Legkov e Evgeniy Belov non potranno più partecipare ad alcuna edizione futura delle Olimpiadi invernali.
A Sochi, Legkov conquistò la medaglia d'Oro nella 50 km e partecipò all'Argento della Staffetta che a sua volta viene squalificata. Dovranno, quindi, essere riscrittite le classifiche di due gare olimpiche. Nella 50 km dietro a Alexander Legkov si classificarono i connazionali Maxim Vylegzhanin e Ilia Chernousov, quarto posto e quindi promozione a medaglia per il norvegese Martin Johnsrud Sundby, anche lui squalificato per un’altra vicenda.

Nella Staffetta maschile la medaglia d'Oro andò alla Svezia; squalificata la Russia, dovrebbe salire sul secondo gradino del podio la Francia mentre la medaglia di Bronzo andrebbe alla Norvegia. Quarta l'Italia.

A 100 giorni dall’Olimpiade invernale della Corea del Sud un’altra bufera doping si abbatte sullo sci i fondo.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

Commenta l'articolo su Twitter...

Può interessarti