Dominio elvetico alla Devero Ski Alp – Alpe Devero (VCO)

Di GIANCARLO COSTA ,

La testa del Devero Ski Alp (foto internationalskitour)
La testa del Devero Ski Alp (foto internationalskitour)

Di Lorenzo Scandroglio

Il vallesano Christian Biffiger trova l'asso nazionale di Simplon Dorf, il giovanissimo Ivan Arnold in sostituzione dell'ammalato Philipp Zenklusen, e vince. Una scelta forzata che, paradossalmente, si è rivelata azzeccata per Biffiger che, così, con tre vittorie all'International Ski Tour, comincia a credere nel campionato. Fra gli elvetici e il team Erwin Deini - Dario De Alberto (terzo al traguardo) si infila anche la coppia bergamasca di Giovanni Zamboni e Michel Cinesi, sorprendente seconda. "Purtroppo - dichiara sconsolato ma con la solita generosità caratteriale l'ossolano Erwin Deini - senza accampare scuse nei confronti di atleti che hanno tutti i numeri e i meriti di questa vittoria, devo ammettere che non è facile lavorare per l'organizzazione e gareggiare nello stesso tempo senza pagarne lo scotto. Il mio compagno Dario è stato eccezionale: fra noi c'è soprattutto una grande amicizia prima che un rapporto agonistico".

In ambito femminile trionfo netto dell'altro team elvetico delle atlete di Briga Sabine Fatzer - Lucia Naefen, avvantaggiate comunque da alcuni problemi della coppia valsesiana Bendotti - Forni che ha pagato un malessere in gara da parte di Erika Forni. La squadra della capolista in classifica generale, la giovane bognanchese Greta Manicini in gara con Giada Caramello, è giunta terza.

C'era anche Adriano Darioli, olimpionico di fondo

La sorprendente presenza in gara dell'olimpionico di fondo Adriano Darioli che, a oltre cinquant'anni, ha deciso di rimettere il pettorale per prendere parte alla competizione, è un indubbio segno di incoraggiamento per tutto il movimento, in crescita continua negli ultimi anni, tanto che non passa tappa senza che si affaccino nuovi volti giovani, spesso anche minorenni.

Avanti così Devero Ski Alp!

Il percorso tracciato dalla Guida Alpina Cecilia Cova con l'aiuto di tanti, non ultimo quello del beniamino di casa Erwin Deini, è stato molto apprezzato e ha dimostrato, qualora ce ne fosse ancora bisogno, le potenzialità dell'Alpe Devero. Per il secondo anno consecutivo si moltiplicano gli appelli degli oranizzatori dell'associazione Linea Verticale e dello Sci Club Antigorio per una Devero Ski Alp futura inserita nei calendari federali e dal tracciato all'altezza del territorio, con tanti metri di dislivello e le caratteristiche alpinistiche che appassionano gli specialisti. Chissà se dopo aver seminato bene in questi anni i tempi sono maturi.. Certo è che il sostegno degli amministratori e dei privati si è dimostrato caloroso, qundi di buon auspicio, con l'ingresso del Comune di Crodo dove, guarda caso, si sono tenute le premiazioni a mandare un messaggio chiaro: questa manifestazione è sempre più un evento per la valle e non solo per il territorio di un comune.

Ciao Mario

Le premiazioni della Devero Ski Alp, tenutesi al Foro Boario di Crodo sono anche state l'occasione per ricordare un alpinista che recentemente si era iscritto allo Sci Club Antigorio, pur essendo originario del bergamasco: stiamo parlando di Mario Merelli, scomparso in montagna due settimane or sono, uno dei nomi più in vista nel piccolo-grande mondo dell'alpinismo delle grandi montagne.

La vicinanza della famgilia Merelli ha anche contribuito a sostenere con alcuni premi la manifestazione. Gli sci da gara messi in palio con un'estrazione a sorteggio sono andati allo scialpinista Walter Martinetti di Crodo: l'assegnazione degli sci ha avuto il suo momento di suspance con una prima estrazione andata a vuoto a causa dell'assenza dell'atleta estratto per primo.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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