Domenica 1° Maggio a Bobbio Pellice il Willy Jervis Spring Triathlon con MTB, corsa e Skialp

Di GIANCARLO COSTA ,

W.J.S.T. Podio maschile sul Selliere
W.J.S.T. Podio maschile sul Selliere

Prima di entrare nelle onde gravitazionali che mi attraggono alla “narrazione” più che alla fredda e talvolta scontata cronaca dico da subito che DOMENICA 1 MAGGIO 2016 si terrà, con partenza dal villaggio caratteristico di Villanova nel Comune di Bobbio Pellice, la seconda edizione ufficiale del WILLY JERVIS SPRING TRIATHLON. I particolari a dopo, se avete pazienza e comprensione.

C’è aria di rivoluzione sportiva in valle, intesa come Valpellice. Dopo i bagordi legati alle “celebrazioni” dei 40 anni della Tre Rifugi, che quest’anno riposerà, ed al singolare film “LaTaglia” che ha pensato bene di ironizzare simpaticamente sulla antesignana dello sport in montagna ed i suoi protagonisti, la rivoluzione è alle porte: c’è chi prova a compiere l’ “impresa” , ovvero riuscire ad allestire, sia pure in formula “Test” l’ambizioso progetto del Glorioso Rimpatrio (dal 12 al 20 Agosto) , nel contempo in quel di Bobbio si pensa a diffondere cultura attraverso lo sport progettando il così detto “Trail degli Invincibili” che vedrà la luce il 9 ottobre dopo anni di parole sussurrate ma si sa, non basta dire e sperare. Alla fine bisogna “fare” e questa valle ha maturato esperienza e capacità organizzativa sufficiente.

Ma non è tutto: il Gasm di TorrePellice ripropone i suoi Sentieri dei Camosci il 22 maggio ed anche lo Sport Club Angrogna fa la sua piccola rivoluzione portando il tracciato del suo Trail delServin a conoscere le alte vie tra gli alpeggi della Sella Vecchia e l’Infernet (10 Luglio).

Il motore di parte di questo attivismo è il Cai Uget Val Pellice, entità che fatica a rimanere ristretta nella sia pure importante “ragione sociale” statutaria o meglio, la arricchisce con annessi e connessi quali Storia, Cultura e Sport. Il braccio operativo di questo attivismo sul versante sportivo sono le Associazioni sportive di valle: a Bobbio Pellice la Polisportiva Bobbiese ed il meraviglioso “Ensemble” dell’Atletica Val Pellice del mitico quanto modesto Daniele Catalin. Dall’”estero” la collaborazione della Podistica Valle Infernotto contribuisce, per quanto può, ai trionfi di valle.

L’anello di collegamento tra glorioso passato e ambizioso futuro sta nello splendido presente. Venendo al dunque lo “splendido presente” si chiama Willy Jervis Spring Triathlon.

Dopo il “collaudo” avvenuto nel 2014, la stravagante disfida sportiva si ripropone per la seconda edizione ufficiale. Voleva essere una sorta di saluto alla stagione sci alpinistica in fase di conclusione ed invece uno strano inverno rischia di farla diventare una delle poche occasioni per provare l’ebbrezza delle pelli di foca.

Diamo tempo al tempo. L’organizzazione sta provvedendo ed il 1 maggio sarà tutto perfetto!

Si partirà, quindi, da Villanova per la prima frazione in MTB. Sette i Km da pedalare su “comoda” pista per raggiungere, dopo 510 metri di dislivello il Rifugio Willy Jervis. Di li cambio specialità e di corsa si coprono circa 3 Km con appena 20 metri di dislivello finché neve non sopraggiunga….Di norma ciò avviene dopo l’alpeggio di Partia d’Amunt da dove gli atleti calzeranno gli sci per salire i 1105 metri di dislivello che li dividono dal traguardo del Colle Selliere.

Singolare formula di Triathlon premiata nelle prime edizioni da una nutrita e qualificata partecipazione. Su quel terreno si sono misurate le sfide tra i poliedrici Filippo Barazzuol, Alberto Topazio e Paolo Bert per parlare di monumenti maschili senza dimenticare Barbara Moriondo in campo femminile.

Filippo Barazzuol (sarà per questi successi?) è stato assunto agli onori della nazionale di sci alpinismo e tornerà al W.J.S.T. 2016 quasi in odore di santità…per gli altri sarà dura al termine di una stagione che, al momento almeno, non ha permesso grandi allenamenti sulla neve!

Il meteo ha fatto e farà la sua parte: in una vallata dove piove solo in caso di brutto tempo uno splendido sole ha fatto risaltare ed esaltare il proscenio delle montagne dell’alta valle dalle prime asperità di Villanova al versante nord ovest del Monviso che accoglierà gli atleti all’arrivo ai 2850 metri del Colle Sellière.

Al centro di tutto il Rifugio Willy Jervis dove saranno celebrate le premiazioni e l’ambito terzo tempo. Anche questa è una realtà rivoluzionaria: tanta montagna ma anche arte (musica) e sport. Piccole realtà che diventano motori di sviluppo per una vallata dalle grandi potenzialità. E poi…il rifugio è dedicato a Willy Jervis ed il W.J.S.T. è nato anche per ricordare lui, martire della Resistenza.

Regolamento, informazioni tecnico – organizzative e tanto altro sull’avvenimento all’apposito link sul sito web www.3rifugivalpellice.it

Per le iscrizioni che si apriranno il 5 marzo è attivo il sito http://iscrizioni.wedosport.net/

Di Carlo Degiovanni

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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