De Fabiani 4° e Pellegrino 6° nell’inseguimento in Quebec, Coppa del mondo a Klaebo

Di GIANCARLO COSTA ,

Klaebo vince la Coppa del mondo  sci di fondo in Quebec (foto fis crosscountry)
Klaebo vince la Coppa del mondo sci di fondo in Quebec (foto fis crosscountry)

Francesco De Fabiani si conferma tra i big dello sci di fondo mondiale chiudendo al quarto posto anche nell'inseguimento in Quebec dopo lo stesso piazzamento ottenuto nella mass start di sabato. L'altra bella notizia che arriva dal Canada dopo i 13,3 chilometri in tecnica libera è che anche Federico Pellegrino sulle distance sta diventando un atleta di grande livello, come conferma la sesta piazza di oggi dopo una volata di gruppo vinta proprio da De Fabiani.

Italia protagonista, dunque, nella gara che ha chiuso la Coppa del mondo maschile, con De Fabiani e Pellegrino che finiscono al meglio la loro stagione centrando anche l'ultimo obiettivo: la top ten in classifica generale. I due valdostani arrivano rispettivamente settimo e ottavo, con 817 e 706 punti.

Dopo il risultato della mass start, il trionfo di Johannes Klaebo era pressoché scontato, ma il norvegese ha voluto prendersi anche la soddisfazione della tripletta, esattamente come aveva fatto Stina Nilsson tra le donne, con la differenza che lui, oltre al successo nell'inseguimento conquista anche la Coppa del mondo. Non gli è servito strafare: Klaebo è stato raggiunto da Bolshunov e da un super Harvey (miglior tempo di giornata e secondo al traguardo davanti al russo), poi nel finale ha piazzato l'allungo decisivo confermandosi imbattibile in volata. Bolshunov deve accontentarsi della coppa distance, nella generale chiude esattamente a 100 punti da Klaebo e ripartirà ancora più affamato nella prossima stagione.

Classifica finale Coppa del mondo maschile sci di fondo
1 KLAEBO Johannes Hoesflot NOR 1.717
2 BOLSHUNOV Alexander RUS 1.617
3 ROETHE Sjur NOR
4 KRUEGER Simen Hegstad NOR 907
5 TOENSETH Didrik NOR 865
6 IVERSEN Emil NOR 825
7 DE FABIANI Francesco ITA 817
8 PELLEGRINO Federico ITA 706
9 SUNDBY Martin Johnsrud NOR 689
10 USTIUGOV Sergey RUS 633

83 SALVADORI Giandomenico ITA 43
87 RASTELLI Maicol ITA 40
110 NOECKLER Dietmar ITA 18
118 ZELGER Stefan ITA 13
122 NIZZI Enrico ITA 11
140 GARDENER Stefano ITA 2

Ordine d'arrivo inseguimento 13,3 km TL maschile Quebec (Can)
1 KLAEBO Johannes Hoesflot 1996 NOR 29:05.4
2 HARVEY Alex 1988 CAN +2.8
3 BOLSHUNOV Alexander 1996 RUS +2.9
4 DE FABIANI Francesco 1993 ITA +1:13.3
5 IVERSEN Emil 1991 NOR +1:13.4
6 PELLEGRINO Federico 1990 ITA +1:13.7
7 KRUEGER Simen Hegstad 1993 NOR +1:14.2
8 TOENSETH Didrik 1991 NOR +1:14.3
9 SKAR Sindre Bjoernestad 1992 NOR +1:15.1
10 ROETHE Sjur 1988 NOR +1:16.1

42 RASTELLI Maicol 1991 ITA +4:47.4
53 SALVADORI Giandomenico 1992 ITA +6:31.5

Gara femminile

Stina Nilsson non dimenticherà facilmente i tre giorni del mini tour in Quebec. Sulla pista canadese, la scandinava realizza una fantastica tripletta e dopo aver vinto la sprint e, a sorpresa, la mass start, sfrutta il vantaggio con cui partiva nell'inseguimento per portare a casa il terzo successo di fila. Un'autentica impresa quella della svedese, regina di specialità nella sprint che si è riscoperta numero uno anche delle distance per quarantotto ore, battendo in entrambi i casi un fenomento come Therese Johaug, oggi seconda a 12"9 (ma con il miglior tempo di giornata), davanti a Ingvild Flugstad Oestberg.

Proprio la Oestberg, come era preventivabile alla vigilia, vince la sua prima Coppa del mondo in carriera dopo essere arrivata seconda nel 2015 e terza sia nel 2016 che nel 2017: in questa stagione, una volta acclarato che Therere Johaug non avrebbe partecipato al Tour de Ski, sembrava abbastanza sicuro il trionfo della norvegese che allunga così la striscia vincente del proprio paese, alla sesta sfera di cristallo di fila in campo femminile con quattro atlete diverse (Marit Bjoergen, Therese Johaug e Heidi Weng le altre). Solo Natalia Nepryaeva poteva impensierirla, ma la russa è arrivata stanca al finale di stagione e oggi ha chiuso dodicesima.

La migliore italiana nell'inseguimento è stata Elisa Brocard, che partiva 24esima ed è arrivata 24esima, con un ritardo di 2'53"3 da Nilsson, dopo folta volata di gruppo. Trentesima Anna Comarella, a 3'52"7, poco più staccate Lucia Scardoni, 35esima, e Caterinza Ganz, 38esima.

Fonte fisi

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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