Davide Magnini e Corinna Ghirardi vincono il Lagorai Cima d’Asta

Di GIANCARLO COSTA ,

Corinna Ghirardi vincitrice Lagorai Cima d'Asta (foto pegasomedia)
Corinna Ghirardi vincitrice Lagorai Cima d'Asta (foto pegasomedia)

Un’altra impresa a soli 20 anni per il talentuoso Davide Magnini. Lo skialper più promettente d’Italia, al primo anno da senior, ha lasciato il segno anche nella 28ª Lagorai Cima d’Asta baciata dal sole e tornata, dopo due anni di esilio, al suo percorso classico nella valle del Tesino con validità come prova di Coppa Italia.
Il giovane vermigliano ha dominato la competizione per tre quarti di gara, e sul traguardo ha concluso la sua prova con il tempo di 1h54’25”, precedendo di 5 minuti e 36 secondi il veterano Manfred Reichegger, suo compagno di squadra nel Centro sportivo Esercito. Sul terzo gradino del podio, dopo un arrivo discusso, è salito il noneso di Rumo Valentino Bacca, giunto pochi secondi dopo il molvenese Federico Nicolini, poi penalizzato per errato percorso nel finale.

Al femminile il successo ha arriso all’esperta bresciana Corinna Ghirardi, che ha chiuso con il tempo di 2h42’01”, recuperando in discesa e superando prima Bianca Balzarini, che era seconda in vetta al Zimon, e successivamente la leader provvisoria della corsa Dimitra Theocharis, che invece ha rimediato un infortunio alla caviglia in discesa. Ritiratesi poi entrambe.

Grande spettacolo in quota dunque per questa storica competizione organizzata con competenza e professionalità dallo Ski Team Lagorai Tesino diretto da Nicola Muller e grande soddisfazione per essere riusciti finalmente a proporre il percorso originale, dopo tante ore di lavoro di allestimento e messa in sicurezza nei giorni scorsi.
Gli oltre 200 iscritti hanno potuto godersi dunque i 23 km del tracciato con 1892 metri di dislivello con partenza in località Prà della Regola e arrivo in Val Malene dopo aver affrontato soprattutto i 2847 metri della vetta del Zimon, raggiunta dal ripido canalino e dall’aerea cresta.

Un’altra prova di autorità dunque per Davide Magnini, che nella sua prima stagione da senior, testimonia di aver bruciato le tappe, aggiudicandosi tre medaglie ai recenti campionati europei e timbrando il proprio nome con forza nell’albo d’oro di una delle classiche per eccellenza, la Lagorai Cima d’Asta. Per i primi chilometri, fino al passaggio la Bocca dei Sassi, al comando si era formato un terzetto con lo stessa Magnini, quindi Reichegger e Nicolini, ma quando sono apparse le inversioni il solandro ha iniziato la sua fantastica progressione, che lo ha portato in vetta alla gara con 3 minuti di vantaggio sull’altoatesino di Selva dei Molini, a sua volta con altri 3 minuti sul trentino Federico Nicolini, quindi ad un minuto dal podio Valentino Bacca. In discesa non cambia il copione con l’agile Magnini che si lancia senza patemi d’animo verso il traguardo, concludendo a braccia alzate. Lo segue, amministrando il vantaggio sugli inseguitori, l’esperto Reichegger, mentre la lotta per il terzo gradino del podio è incandescente. Bacca è riuscito a metà della discesa a recuperare su Nicolini, giocandosi l’arrivo allo sprint,. Nell’ultimo tornante Nicolini prende una traiettoria più immediata, giungendo terzo, ma i giudici gli infliggono un minuto di penalità per taglio percorso e il bronzo di giornata va dunque a Bacca, che ha invece affrontato correttamente gli ultimi 500 metri del tracciato. Seguono in classifica l’altoatesino Christoph Niederwieser, a 14 minuti dal vincitore, quindi il badiota Michael Moling e il valdostano Francois Cazzanelli.

Ricca di colpi di scena la sfida femminile, dominata sul traguardo dalla bresciana dell’Adamello Ski Team Corinna Ghirardi, un po’ imballata nella prima parte e in netto recupero nel finale di gara, riuscendo a scavalcare le due atlete che la precedevano, sfortunate in discesa. La leader Dimitra Theocharis, che era transitata in vetta al Zimon con due minuti di vantaggio sulla lombarda Bianca Balzarini, nella seconda discesa cade e si infortuna ad una caviglia dovendo fermarsi, e pure la Balzarini dopo una caduta in discesa decide di ritirarsi per una botta. Sul secondo e terzo gradino del podio salgono così la vicentina Elisa Presa e la trentina Jessica Leonardi, decisamente staccate dalla trionfatrice di giornata.
Fra i master vittoria del noneso Ivan Antiga, davanti al feltrino Federico Pat e al valsuganotto Camillo Campestrini, mentre fra le gentil donzelle ha vinto Ilaria Cavallari, davanti a Claudia Pontirolli.

Come tradizione, gli organizzatori dello Ski Team Lagorai Tesino hanno messo in programma pure una gara riservata alle categorie giovanili, su percorsi ridotti e partenza più in alto rispetto ai senior. Fra gli junior sugli 11 km si è imposto il vicentino Mattia Tanara, fra le pari età sulla distanza dei 10 km vittoria fassana con Giorgia Felicetti davanti all’atleta di casa Valeria Pasquazzo. Mentre fra i cadetti doppietta veneta con Matteo Sostizzo del Cai Schio e con Sara Mondin dello Ski Alp Valdobbiadene.

Fonte Pegasomedia

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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