Damiano Lenzi e Alba De Silvestro firmano la prima tappa de La Sportiva Epic Ski Tour

Di GIANCARLO COSTA ,

Damiano Lenzi vincitore tappa 1 La Sportiva Epic Ski Tour (foto newspower)
Damiano Lenzi vincitore tappa 1 La Sportiva Epic Ski Tour (foto newspower)

Una sfida in notturna davvero entusiasmante che ha messo insieme campioni e appassionati: venerdì sera sull'Alpe Cermis, in Val di Fiemme (TN), si è svolta la prima tappa de “La Sportiva Epic Ski Tour”, rampante manifestazione scialpinistica alla sua prima edizione, firmata da La Sportiva, nota azienda di Ziano di Fiemme, e ideata da Kurt Anrather e Jürg Capol, già inventore del Tour de Ski. Va sottolineato che, per mancanza di neve naturale nei giorni scorsi, la gara odierna si è svolta totalmente in pista, rivelandosi come promesso dagli organizzatori una vera e propria sfida agonistica “4All”. Non per questo, però, sono mancate le emozioni: al contrario, lo spettacolo non è mancato grazie all'esuberanza degli atleti in gara e alla decisione di posizionare uno strategico cambio pelli poco prima del rush finale.

Ad aggiudicarsi questa prima tappa dell'evento e l'ambito Trofeo Petzl è stato il piemontese Damiano Lenzi, con 26 secondi di distacco sul compagno di team del Centro Sportivo Esercito Nadir Maguet e con 49 secondi su Martin Stofner al fotofinish su uno dei favoriti, Matteo Eydallin. Già a metà della dura salita del Cermis, la stessa che domenica scorsa ha sancito la supremazia nel Tour de Ski di Ustiugov, Lenzi aveva saputo distanziare di quasi cinquanta metri gli inseguitori, distacco che gli ha permesso di affrontare con serenità la discesa verso il traguardo, resa più difficoltosa, oltre che dall'oscurità notturna, anche da una serie di passaggi obbligati con bandierine. «È andata bene, è la prima gara dell’anno con buone sensazioni, son partito subito forte, il motore girava» ha spiegato soddisfatto Lenzi, vincitore della Coppa del Mondo 2015.

Tra le donne, invece, la vittoria è andata alla bellunese Alba Desilvestro, anche lei del CS Esercito, seguita da Elena Nicolini e da Margit Zulian. Particolarmente interessante è stata in questo caso la sfida per il secondo e il terzo posto, con la Zulian in vantaggio fino al momento del secondo cambio pelli, ma superata poi dalla Nicolini a cinquanta metri dall'arrivo.

In gara, tra gli altri nomi illustri, anche 'Gibo' Simoni, grande campione del ciclismo italiano ma anche vero appassionato di scialpinismo, e Tamara Lunger, altoatesina che è già leggenda per la conquista di vette ben più alte e dure del Cermis. Non per questo, però, l'alpinista si è mostrata meno soddisfatta una volta varcata la linea del traguardo: «Sono felice di essere qua, sono due anni che non partecipo alle gare, e questo ambiente mi manca molto».
Uno degli obiettivi dichiarati degli organizzatori era quello di portare avanti il mondo dello scialpinismo, con un raduno dedicato alla massa: guardando al numero degli atleti e soprattutto degli appassionati in gara, questo traguardo si può dire raggiunto già alla prima giornata dell'Epic Ski Tour. Non ha infatti nascosto la soddisfazione e soprattutto l'orgoglio per il successo di questa prima prova Kurt Anrather: «Siamo soddisfattissimi di essere riusciti a proporre una gara così, senza l'aiuto della neve, che è arrivata solo oggi». Jurg Capol si è schierato tra i 250 “epici” skialper ed ha chiuso al 72° posto assoluto.

Domani, con la seconda tappa, è il turno del Passo San Pellegrino, con partenza alle 9.30 da Saline Laresei: gli atleti dovranno arrivare fin al Col Margherita, attraversando anche un tratto di fuoripista, per poi scendere in volata fino a Malga San Pellegrino. Domenica, invece, l'ultima e la più spettacolare delle tre tappe avrà come teatro principale il Passo Pordoi: si parte alle 11 nei pressi dell'Hotel Pordoi per andare a dominare alcuni degli scenari delle Dolomiti trentine, fino ad arrivare alla quota massima di 2.416 metri, in vista della picchiata finale, in fondo alla quale si conoscerà il vincitore di questa epica sfida scialpinistica.

Classifica Maschile
1 Lenzi Damiano Cs Esercito 00:34:09; 2 Maguet Nadir Cs Esercito 00:34:35; 3 Stofner Martin La Sportiva 00:34:58; 4 Eydallin Matteo Cs Esercito 00:34:58; 5 Boffelli William La Sportiva 00:35:38; 6 Lanfranchi Pietro La Sportiva 00:35:40; 7 Kuhar Nejc 00:35:43; 8 Trettel Thomas As Cauriol Team Montura 00:35:45; 9 Facchini Patrick La Sportiva/Brenta Team 00:36:12; 10 Oberbacher Alex Peves Gherdeina 00:36:26

Classifica Femminile
1 Desilvestro Alba C.S. Esercito 00:42:31; 2 Nicolini Elena Brenta Team 00:43:40; 3 Zulian Margit Bogn Da Nia 00:43:46; 4 Theodacris Dimitra Aldo Moro Paluzza 00:45:10; 5 Klancnik Karmen La Sportiva 00:45:37; 6 Ghirardi Corinna Adamello Skiteam 00:47:35; 7 Hartl Manuela Arbö Asko Graz 00:49:29; 8 Knutti Marlen Team Senggihang 00:50:47; 9 Kaslatter Elisa 00:52:31; 10 Nauwelaerts De Age Anna 00:52:40

Fonte u.s. newspower

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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