Dainese ha scelto Dryarn per Baselayer e Secondlayer della collezione sci 2018 | Snow Passion

Dainese ha scelto Dryarn per Baselayer e Secondlayer della collezione sci 2018

Di GIANCARLO COSTA ,

Dainese e Dryarn (1)
Dainese e Dryarn (1)

Per la prossima stagione invernale le linee AWA e HP1 Dainese si arricchiscono di capi baselayer e secondlayer realizzati con alte percentuali di Dryarn®. Dainese, sempre orientato a garantire agli sportivi le migliori soluzioni in termini di tecnologia e sicurezza, ha scelto la leggerezza di Dryarn, che è la microfibra più leggera al mondo, e la sua eccezionale traspirabilità per progettare capi ideali per gli sport all’aperto e per attività di differente intensità.

La capacità di Dryarn di veicolare il sudore verso l’esterno mantenendo la pelle asciutta e favorendo una ottimale termoregolazione corporea sono essenziali nei capi underwear e diventano plus apprezzabili nei capi second layer: indumenti estremamente piacevoli da indossare senza rinunciare alla protezione termica assicurata dall’alta capacità d’isolamento di Dryarn nel mantenere inalterata la temperatura del corpo proteggendolo dal freddo e dal caldo. Capi pratici nella manutenzione perché facilmente lavabili in lavatrice, dall’asciugatura veloce e che non necessitano di stiratura. Indumenti resistenti nei colori e all’abrasione, (non subiscono fenomeni di pilling causati dallo sfregamento), grazie all’alta resistenza all’umido di Dryarn che ne prolunga la durata.

Per altre informazioni
www.dainese.com
www.dryarn.com

AWA BL SHIRT E PANTS UOMO E DONNA

Un intimo leggero e sottile che permette di diminuire lo spessore dei capi agevolando la possibilità di movimento degli sportivi. Comfort sulla pelle per capi traspiranti, stabili nel tempo ed easycare.
TRAILKNIT BACK PROTECTOR SHIRT WINTER E PANT
Dainese ha scelto Dryar per costruire il base-layer Trailknit Pro Armor Tee nel segno del comfort e della leggerezza. Indossato a contatto con la pelle questo capo intimo offre tutti i benefici di un primo strato tecnico, regolazione della temperatura e compressione muscolare incluse, ed elimina la necessità di indossare multi-strati grazie all’integrazione della protezione direttamente nella struttura.
Il suo profilo sottilissimo e la sua capacità di integrare l’imbottitura Pro Armor (asportabile per consentire un normale lavaggio) garantiscono un comfort che dura tutto il giorno.

HP1 BL UOMO E DONNA

La tecnologia BIOSUIT, disegnata per gli astronauti della NASA, combinata con Dryarn. Le linee di non estensione comprimono i muscoli durante l’attività fisica, Dryarn offre comfort e isolamento termico.
Partendo dagli studi di Arthur Iberall degli anni ‘40, si è scoperto che vi sono determinati punti del corpo che, nonostante i movimenti, non si contraggono e non si allungano e, collegandoli attraverso le cosiddette “linee di non estensione”, la pressione dell’organismo rimane costante. BioSuit è concepita in modo da congiungere questi punti, esercitando una pressione meccanica sul corpo senza però interferire con il movimento degli astronauti. La novità è costituita proprio dalla sostituzione della pressurizzazione pneumatica con una pressurizzazione di tipo meccanico. L’interno della tuta degli astronauti, infatti, perché l’uomo possa resistere nello spazio, deve essere pressurizzata. La pressione pneumatica all’interno, però, renderebbe la tuta ingombrante e rigida, aumentando notevolmente lo sforzo dell’astronauta per spostarsi.

Articolo Publiredazionale

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

Commenta l'articolo su Twitter...

Può interessarti