Crazy Skialp Tour: scia, non impazzire con il mouse

Di GIANCARLO COSTA ,

Crazy Skialp Tour (foto Frame Visuals)
Crazy Skialp Tour (foto Frame Visuals)

Back to the origin”, il claim 2017, non vuole certo dire tornare alla preistoria, il nuovo circuit scialpinistico griffato Crazy non vuole perdere di vista la filosofia delle gare scialpinistiche vere, ma si presenta infatti con una formula decisamente innovativa, a partire dalla comunicazione. Video e foto d’impatto e uno slang giovane e diretto sono le caratteristiche di un progetto che piace. Ne volete un esempio immediato? Questa è la presentazione di Luca Salini, Coordinatore CO Crazy Skialp Tour.

«Sei stufo di fare la gara con il mouse? Di logorarti più al computer in fase di iscrizione che in gara con gli sci ai piedi? Se la risposta è "Si lavoro già tutta la settimana, non mi serve fare le levatacce anche per iscrivermi ad una gara”... la soluzione è il Crazy Skialp Tour!

Vogliamo essere la risposta a chi si è rotto di passare ore con il mouse in mano per prenotare un pettorale. Una gara di scialpinismo, dal nostro punto di vista, è e deve essere una competizione che degli appassionati organizzano per atleti che vogliono mettersi alla prova ritrovando il piacere di una gara “vera”.
Sempre più sento atleti scontenti dal trattamento che ricevono. Mi riferisco a costi iscrizione troppo alti, eventi organizzati alla belle meglio, “cinesate” di poco valore come pacco gara, pettorali da riservare 6 mesi prima, percorsi banali e per nulla scialpinistici….

Ok, l’ho enfatizzata un po’. Però, io sono il primo che va alla ricerca di eventi organizzati pensando alle mie esigenze. Qui nessuno vuole fare la “star” e, visto che a parlare sono tutti “pro”, insieme ad alcuni amici, ci siamo messi in gioco provando a proporre un Crazy Skialp Tour ancora più bello.

L’idea di base è un circuito di scialpinismo “su misura di garista”. Un circuito con vere gare di sci alpinismo! Detto, fatto. Per il 2017 vi proporremo 5 tappe, con l’appoggio degli amici di Premana della ditta Camp, i trentini della grande La Sportiva, gli “energici” della Enervit e, come new entry, il mio amico Plinio Vanini di Autotorino, il più grandi dealer italiano dell’automotive.

Tanto per cominciare, super gadget Crazy a tutti coloro che parteciperanno alle 5 prove. Ma, soprattutto, percorsi di “skialp vero”. Niente piste battute, strade forestali... Hai presente le partenze nel bosco, la salita di canali che ti portano fino in cresta, le discese fuori pista, i cambi pelli? Questo è ciò che abbiamo in mente per voi.

A breve saremo on line con gli highlights della passata edizione. Stuzzicheremo la vostra fantasia con un accattivante video preparato dai ragazzi di Frame Visuals. Sul nostro sito www.crazyskialptour.it troverete tutte le informazioni».

Le date 2017:
Pizzo Tre Signori 5 febbraio Premana (Lc)
Extreme Badalis 19 febbraio Valdobbiadene (Vi)
Skialp Val Rendena 26 febbraio Pinzolo (Tn)
Timogno Ski Race 5 marzo Timogno (Bg)
Scialpinistica del Pizzo Scalino 26 marzo Lanzada (So).

Fonte Organizzazione

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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