Coppa del Mondo Scialpinismo: nella Sprint Race della Val Comelico-Sappada dominano Josef Rottmoser (GER) e Laetitia Roux (FRA). Buone prove dei giovani azzurri.

Di GIANCARLO COSTA ,

Il vincitore Rottmoser (foto Selvatico)
Il vincitore Rottmoser (foto Selvatico)

La prima Sprint Race della stagione di Coppa del Mondo è andata in scena questa mattina sulle nevi di Sappada (Italia), il tedesco Josef "Seppi" Rottmoser festeggia con una medaglia d’oro il suo compleanno, Laetitia Roux ha vinto quasi al fotofinish, difendendosi con i denti dagli attacchi della Maude Mathys che fino all’ultima curva prima del traguardo era stata in testa.

I primi a partire sotto l’arco “start” della Pista Nera per le qualificazioni sono stati i giovani delle categorie Junior, per loro il passaggio in finale era diretto. Tra gli uomini passano il turno Federico Nicolini, Oriol Cardona Coll, Simon Bellabouvier, Pietro Canclini Baptiste Spicher e Micha Steiner. La gara parte con lo spagnolo Cardona Coll all’attacco, Federico Nicolini prova a insinuare la prima posizione, dietro di loro Bellabouvier. In discesa non c’è storia lo spagnolo dopo 3’18’’ taglia il traguardo davanti a Nicolini e Bellabouvier. Pietro Canclini e Micha Steiner sono rispettivamente quarto e quinto.

Nella gara rosa l’italiana Giulia Compagnoni parte decisa, guadagnando subito qualche secondo sulle avversarie, la compagna di squadra Alba De Silvestro e Sophie Mollard non vogliono prendere troppi secondi.

Nel breve tratto a piedi la Compagnoni aumenta il distacco, Alba De Silvestro ha una piccola indecisione che la fa uscire da cambio in leggero ritardo, la francese prova a stare incollata alla Compagnoni ma senza riuscirci. L’italiana vince la medaglia d’oro con il tempo di 4’24'', la De Silvestro è seconda a cinque secondi, mentre Sophie Mollard è terza.

Dopo la cerimonia floreale degli Junior sono partite le fasi eliminatorie per i Senior, con gli atleti che sono partiti individualmente con trenta secondi di distacco l’uno dall’altro, lo spettacolo successivo è stato scandito dalle partenze delle varie batterie di qualificazione, quarti e semifinali.

Tra gli uomini arrivano in finale Werner Marti, Marcel Theux, Alexis Sevennec, William Bon Mardion, Anton Palzer e Josef Rottmoser. Il tedesco Rottmoser parte come favorito facendo il miglior tempo nelle qualifiche (3’42’’) e vincendo tutte le batterie che lo hanno portato in finale. Cala il silenzio, alcuni istanti ed è subito bagarre, Rottmoser scatta in prima posizione, alle sue spalle il connazionale Anton Palzer e appena dietro William Bon Mardion. A metà salita, Rottmoser è saldamente al comando, Palzer nel tratto a piedi guadagna la seconda posizione che mantiene anche in discesa, il francese Bon Mardion prova a rientrare su Palzer, ma senza successo. Prima dell’ultima curva il giovane tedesco alza le mani per la vittoria del amico Rottmoser che chiude con 3’47’’, Palzer è quindi secondo con 3’52’’ mentre Bon Mardion arriva a cinque secondi dal secondo gradino del podio.

Nelle fasi di qualificazioni non hanno passato il turno nomi eccellenti della squadra azzurra, Robert Antonioli che ama le sprint nelle qualifiche cade nelle reti di protezione concludendo al trentaduesimo posto. Matteo Eydallin invece è trentunesimo. Damiano Lenzi brillante e concentrato sino ai quarti, nella semifinale rompe un lacciolo porta sci dello zaino che gli fa perdere il pass per la finale.

Nella finale donne Mathys Maude parte subito al comando, Laetitia Roux controlla la sua seconda posizione, in terza posizione sale la sorpresa della giornata, la canadese Melanie Bernier. La Mathys rimane in prima posizione per tutta la gara, Laetitia Roux affianca la svizzera nell’ultima curva e nello sprint finale si avvantaggia di qualche centimetro che gli permette di tagliare il traguardo per prima con il tempo di 3’54’’ con solo un mezzo secondo di vantaggio sulla Mathys, la Bernier conferma la terza piazza.

Nella categoria Espoir femminile vince Alessandra Cazzanelli su Axelle Mollaret in base al miglior tempo di qualifica della Cazzanelli visto che entrambe si sono classificate quinte nelle rispettive semifinali. In terza posizione si classifica la svizzera Jennifer Fiechter.

I migliori tempi della giornata sono stati fatti registrare dal vincitore Rottmoser, 3'39'', e da Laetitia Roux, 3'54''.

Tra gli uomini Palzer sale ancora una volta sul podio di Sappada conquistando la prima posizione negli Espoir, in seconda posizione c’è Nadir Maquet mentre Iwan Arnold è in terza posizione.

Domani alle ore 9 partirà la prova individuale.

Fonte Areaphoto.it

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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