Conto alla rovescia per il Tour du Rutor Extreme, 3 giorni di gare in Valgrisenche

Di GIANCARLO COSTA ,

L'uscita del canale  della Tete du Rutor
L'uscita del canale della Tete du Rutor

Ultimi giorni di frenetici ritocchi per lo staff dello Sci Club Corrado Gex che questo fine settimana manderà in scena, sulle montagne di Arvier – Valgrisenche, la 18ª edizione del Millet Tour du Rutor Extrême. Terza tappa del prestigioso circuito La Grande Course, la tre giorni aostana vedrà ai nastri di partenza 335 coppie provenienti da 19 differenti nazioni (32 sono femminili). Su tracciati ridotti, ma comunque altamente spettacolari correranno anche 32 squadre junior e cadetti.
IL TRACCIATO:
Questo fine settimana, il gotha dello specialità e il popolo dello skialp saranno chiamati a affrontare 3 giorni di gare con 7000m di dislivello positivo, 75 km di vero fuoripista (40km di salita, 32km di discesa, 5km di creste aeree). Le condizioni del manto nevoso sono ottimali, salvo sorprese dell’ultima ora legate al meteo, il tracciato dovrebbe ricalcare quello testato e promosso sul campo nel 2014. Venerdì fuoco alle polveri con una prima tappa che sfiorerà i 2000 m di dislivello e che avrà come GPM il consueto passaggio ai 3102m di cima Feleumaz. Entrerà nel vivo alla Becca dei Quattro denti dove gli scialpinisti si butteranno in picchiata verso il traguardo di Valgrisenche. Sabato ci sarà da stringere i denti visti i 2639m e i suggestivi passaggi in vetta al Mont Arp-Vielle e sulla Tête du Rutor (3485m). Domenica gran finale da 2294m up che prevedono il Ghiacciaio del Château Blanc, Punta Flambeau (3320m) e il Mont Château Blanc (3422m) e la super discesa di quasi 2000m verso il traguardo e il bagno di folla nel centro di Planaval.
SEMPRE PIU’ SOCIAL ORA ANCHE IN STREAMING:
Dopo essere sbarcato sui social nel 2014, il TdR si conferma kermesse moderna e mediatica strizzando l’occhio sia a chi proprio non riuscirà a essere presente, sia a tutti coloro che vorranno rivivere i momenti salienti di ogni singola tappa, comodamente seduti sul divano di casa. Da venerdì a domenica, alle 17.15, andrà in scena un vero e proprio “Processo alla Tappa” in diretta streaming sul sito tourdurutor.com realizzate in collaborazione con "Instreamlive.tv" . Questa sarà la vera novità della 18ª edizione. Prendendo spunto dal Giro d’Italia, si potranno vedere gli highlights della gara, analizzare quanto è successo e conoscere in anteprima la tappa del giorno successivo. Il tutto con il supporto di ospiti illustri che verranno svelati più avanti. Non solo, oltre ai soliti canali facebook e twitter, si è pensato di lanciare anche un concorso instagram. Al termine della manifestazione le 3 foto più suggestive postate con l’hashtag #TDR2016 verranno premiate con splendidi premi. E le sorprese non finiscono qui. Sempre sul sito della manifestazione si possono trovare tutti i dettagli della speciale iniziativa riservata al pubblico. Briefing dedicati e apposite aree supporter appositamente segnalate, ove gli spettatori saranno premiati con gadget tecnici griffati CAMP.
NON SOLO GARA MA UNA VETRINA PER LE AZIENDE:
Visto il successo ottenuto nel 2014, verrà riproposto e il “Mountain Village Tour” dedicato ai brand di settore. Non solo stand espositivi, ma una location tra lago e castello dove incontrarsi e ritrovarsi al termine di ogni singola tappa. Un luogo “da cartolina” dove rilassarsi, scambiare opinioni e toccare con mano tutte le novità che le aziende saranno pronte a lanciare sul mercato l’inverno successivo.

Fonte Press Office Tour du Rutor

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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