Cima la Rubbia da Fondo, Valchiusella - Itinerari Sci e Snowboard Alpinismo

Di GIANCARLO COSTA ,

01 Cima la Rubbia
01 Cima la Rubbia

INIZIO ESCURSIONE: Fondo, Valchiusella (TO – quota 1070 metri)
ACCESSO: Per arrivare a Fondo, in Valchiusella, da Torino, prendere l’autostrada Torino-Aosta, uscire a Ivrea, proseguire seguendo le indicazioni per la Valchiusella, quindi Alice Superiore, Traversella e poi Fondo. Prima di Fondo c’è la strada per gli impianti dismessi di Palit, che non viene più pulita, per cui è innevata. Parcheggiare ed iniziare la salita.
DISLIVELLO: 1600 metri circa
DIFFICOLTA: BSA (Buoni sciatori e snowboarder alpinisti)
TEMPO: circa 3h per la salita
PERIODO CONSIGLIATO da Gennaio a Marzo
ATTREZZATURA: da scialpinismo o snowboard-alpinismo, con ramponi ed eventualmente piccozza
CARTOGRAFIA: IGM F. 42 tav. Valchiusella

DESCRIZIONE ITINERARIO

Parcheggiare in corrispondenza della strada che da Fondo porta agli impianti dismessi di Palit, visto che la strada non viene più pulita nel periodo invernale, altrimenti salire fino al parcheggio di Vaudanza, alla base della seggiovia non più attiva.
Quindi salire per le piste dismesse, anche se ci sono un po' di arbusti nella parte bassa. Arrivati all'altezza dell'arrivo della seggiovia, continuare a salire verso la cresta. Tra l’anticima e l’effettiva Punta Palit, scendere nell'evidente canalone che porta verso il Gran Munt e Cima la Rubbia. Con un traverso verso destra avvicinarsi a la Rubbia, cambiare assetto i risalire i pendi fin verso la dorsale. Qui calzare i ramponi e iniziare a salire la dorsale per cresta aggirando gli eventuali massi, Un’affilata cresta rappresenta il punto più alto di Cima la Rubbia.

Cambiare assetto e iniziare la discesa. Se le condizioni della neve lo consentono entrare subito a destra in un canale dal ripido ingresso con le rocce sulla destra. Discesa controllata e poi appena il pendio si addolcisce si possono far correre gli attrezzi, tenendo poi una diagonale alta verso sinistra, fino al punto in cui finisce la pendenza e s'incontra la poderale che sale verso la cima dello skilift dismesso.
Da qui scendere e ritornare a Fondo.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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