Cima del Furggen (3492 m.) da Cervinia (AO) - Itinerari Sci e Snowboard-alpinismo

Di GIANCARLO COSTA ,

01 Cima del Furggen sullo sfondo il massiccio del Monte Rosa
01 Cima del Furggen sullo sfondo il massiccio del Monte Rosa

ACCESSO: Per arrivare a Cervinia, in Valtournenche, prendere l’autostrada A5 Torino-Aosta, uscire ad Chatillon e proseguire sulla statale per Cervinia. Arrivati a Cervinia, alla rotonda prendere a sinistra e arrivare al parcheggio della partenza della seggiovia del Cretaz.

DISLIVELLO: partenza da Cervinia quota 2006 metri e arrivo alla Cima del Furggen quota 3492 metri, per un dislivello di 1486 metri.

DIFFICOLTA: BS (Buoni sciatori e snowboarder alpinisti)

TEMPO: 3h da Cervinia

PERIODO CONSIGLIATO da fine Marzo a Giugno

ATTREZZATURA: da scialpinismo o snowboard-alpinismo, con rampant, piccozza e ramponi utili soprattutto nel tratto finale per raggiungere la cima.

CARTOGRAFIA: L’Escursionista Editore 1/25.000 n° 7

CONTATTI UTILI: Soccorso alpino 118

Rifugio Guide del Cervino tel.3398427098 sabrina.rifugio@libero.it

Rifugio Teodulo tel. 3383267009 rifugioteodulo@libero.it

DESCRIZIONE ITINERARIO

Quest’itinerario permette di raggiungere la Cima del Furggen o Tete de la Forclaz da Cervinia. La caratteristica di questa cima è quella di ospitare la stazione di arrivo della dismessa funivia del Furggen. Funivia costruita per volontà del Conte Lora Totino, che doveva servire come base per la salita al Cervino. Era un impianto di prestigio, ma il suo esercizio è sempre stato difficoltoso, con continui problemi dovuti alle condizioni ambientali estremamente avverse. La linea era in campata unica, lunga 2887 metri, con 2 funi traenti. L'impianto fu chiuso nel 1993 dopo l’incidente ad una fune traente, che appesantita dal ghiaccio aveva toccato terra, impigliandosi e rompendosi al primo avvio di una giornata. I suoi interessanti pendii, ai piedi del Cervino, sono da allora meta di sci e snowboarder alpinisti, per una salita mai banale anche se in vicinanza delle piste di Cervinia.

Si può fare anche in stagione invernale, ma è in primavera e quando gl’impianti sono chiusi che regala il meglio di se, una salita abbastanza solitaria avendo l’imponente mole del Cervino sempre a sinistra in salita e di fronte nella prima parte della discesa, oltre che un panorama unico su Plateau Rosa e il massiccio del Monte Rosa.

Da Cervinia partire risalendo le piste del Cretaz tenendo sempre la sinistra, fino ai piedi dell’imponente morena. Risalire in quella a fianco, quindi verso quota 2600 metri i pendii si aprono in direzione del Colle del Furggen,centrale e della Cima del Furggen sulla destra.

Siamo nella zona del ghiacciaio de la Forclaz, lo si supera a destra, oltrepassando una barriera rocciosa più o meno a quota 3100 metri, quindi risalire la conca superiore fin sotto la cima, dove c'è l'uscita del tunnel dell'ex funivia dismessa. Quindi risalire il ripido pendio (circa 50-100 metri di dislivello), per raggiungere il colletto (utili i ramponi), facendo attenzione alla cornice. Usciti sulla cresta spartiacque con il versante svizzero, risalire verso la cima, cioè l’evidente terrazzo panoramico dell'ex funivia dismessa.

Da qui scendere seguendo l’itinerario di salita in senso inverso.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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