Che spettacolo! L’Italia trionfa nello Snowboardcross di Cervinia con Lorenzo Sommariva e Michela Moioli

Di GIANCARLO COSTA ,

Apertura Cervinia Coppa del mondo Snowboardcross 2019 (2)
Apertura Cervinia Coppa del mondo Snowboardcross 2019 (2)

L’Italia dello snowboard si conferma la Nazione più forte del mondo. Con quelli di oggi sono 11 i podi stagionali, di cui 4 vittorie comprese le 2 odierne, per gli snowboarder del DS Cesare Pisoni, che ha saputo creare uno staff fatto di allenatori, skiman e atleti di altissimo livello, professionale e umano, in grado di imporsi sul resto del mondo, almeno nelle specialità speed, cioè il Parallelo e lo Snowboardcross. Dopo il brillante esordio di Montafon della scorsa settimana, oggi si giocava in casa, a Cervinia, la “Coverciano” dello SBX italiano che da anni ospita la squadra azzurra allenata da Luca e Stefano Pozzolini, che su queste nevi, ai piedi della “Gran Becca” hanno costruito i successi in Coppa del mondo, le sfere di cristallo, gli ori Mondiali e soprattutto quello Olimpico.
L’attesa e la pressione era tanta, pensate che i ragazzi dell’Indian Park hanno passato la notte in piedi per togliere la neve dal tracciato, 1 km di sviluppo per 350 metri di dislivello sulla pista 26 in zona Plan Maison, visto che ieri è caduto quasi un metro di neve fresca, bellissima per fare freeriding, ma che complica la regolarità di una gara di Coppa del mondo. E la Nazionale di Snowboardcross li ha ringraziati con un risultato per certi versi storico: 2 vittorie e 4 podi sui 6 disponibili.

Niente qualifiche il venerdi per via del maltempo e si parte direttamente con gli ottavi di finale, per i 48 uomini e le 24 donne al via, secondo il punteggio FIS, con tutti gli azzurri dentro. Fin da subito è stato chiaro che gli skiman azzurri sono stati dei “maghi”. Ogni volta che uno snowboarder italiano andava davanti, non lo prendevano più, e questo turno dopo turno.
Inoltre i 2 clienti più pericolosi, i vincitori di Montafon, Alessandro Haemmerle ed Eva Samkova in semifinale commettevano un errore che li relegava alla “Small Final”, per altro vinta da entrambi con il settimo posto finale.
Ma l’adrenalina sale per le 2 finali, con 2 azzurri per finale.

Al femminile non si fa condizionare dai favori del pronostico la Campionessa Olimpica Michela Moioli, che a metà discesa prende il comando e va a conquistare l’11ma vittoria, con 25 podi totali, della sua giovane carriera, raggiungendo Federica Brignone come atleta donna in attività più vincente degli sport invernali. Sul podio con lei, sul terzo gradino, sale un’altra bergamasca, l’emozionatissima Sofia Belingheri, al miglior risultato in Coppa del Mondo, partita in testa e superata sul traguardo dalla francese Chloe Trespeuch per il secondo posto.

Nel delirio generale tocca alla finale maschile, e il delirio si trasforma in trionfo dal secondo intertempo in poi, con Lorenzo Sommariva che va a vincere sul campione uscente, Emanuel Perathoner. Per Sommariva, genovese trapiantato in Valle d’Aosta, a Chamois a pochi chilometri da Cervinia, è il primo podio e la prima vittoria in Coppa del mondo, che gli consegna, come a Michela Moioli, il pettorale Giallo di leader di Coppa del mondo. In questa finale terzo è il francese Merlin Surget, con la Francia unica nazione che riesce a infrangere l’odierno dominio azzurro, una Francia allenata da Simone Malusà, canavesano doc, grande protagonista dello snowboardcross all’inizio degli anni 2000, che conferma come la scuola italiana in questo sport sia la migliore del mondo.

Le dichiarazioni degli azzurri

Michela Moioli: "Avevo voglia di vincere su una pista impegnativa, anche se sono partita davanti in finale ci sono stati tanti contatti, ma la mia voglia di arrivare davanti alle altre oggi era assoluta. Sull'ultimo salto sono finta sulla tavola della Trespeuch, non so come ho fatto a rimanere in piedi. La strada rimane in salita però mi sono tolta un peso. Erano passati quasi due anni dall'ultima vittoria, si tratta di un periodo davvero lungo, farlo davanti a tanti tifosi e a tutta la mia famiglia è strepitoso, stanotte non ho chiuso occhio per l'agitazione".

Lorenzo Sommariva: "Vivo un sogno ad occhi aperti. Vincere in casa non ha prezzo, la batteria più difficile è stata negli ottavi, dove ho dovuto sudare un po', poi le cose sono andate sempre meglio. Ho sempre sperato di vincere ed oggi è diventato realtà. L'ambiente in cui ci alleniamo fa la differenza, siamo una grande famiglia. Quest'anno ho cominciato la stagione nel migliore dei modi, già a Montafon avevo dato qualche segnale. Dedico questa magnifica giornata a tutti coloro che sono venuti sin qui per tifare la squadra italiana".

Emanuel Perathoner l'anno scorso sulla stessa pista si impose, stavolta si deve accontentare del secondo posto che però vale come un trionfo. "L'estate scorsa sono stato operato al cuore per un forame ovale pervio cardiaco interatriale, ho rischiato di porre fine alla mia carriera, invece eccomi qui a lottare. Sono davvero soddisfatto, sull'ultimo salto ho provato a superare Sommariva, purtroppo ho spigolato e non ci sono riuscito. Sono stati mesi difficili, ci voleva questo risultato. Fa meno male essere battuto da Lorenzo, lui è veloce e prima o poi doveva arrivare il suo trionfo".

Ordine d'arrivo SBX maschile Cdm Cervinia (Ita):
1. SOMMARIVA Lorenzo ITA
2. PERATHONER Emanuel ITA
3. SURGET Merlin FRA
4. BERG Paul GER
5. BOLTON Cameron AUS
6. GRONDIN Eliot CAN
7. HAEMMERLE Alessandro AUT
8. DUSEK Jakob AUT
9. BLOIS DE Glenn NED
10. FERRARI FIlippo ITA

Ordine d'arrivo SBX femminile Cdm Cervinia (Ita):
1. MOIOLI Michela ITA
2. TRESPEUCH Chloe FRA
3. BELINGHERI Sofia ITA
4. BROCKHOFF Belle AUS
5. GULINI Faye USA
6. SIEGENTHALER Sina SUI
7. SAMKOVA Eva CZE
8. CASANOVA Lara SUI
9. ODINE Meryeta CAN
10. BRUTTO Raffaella ITA

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa

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