Caso doping nello scialpinismo: Patrick Blanc trovato positivo alla Patrouille des Glaciers (Svizzera)

Di GIANCARLO COSTA ,

Patrick-Blanc-ai-mondiali-di Cuneo 2006
Patrick-Blanc-ai-mondiali-di Cuneo 2006

La stagione scialpinistica 2009 è alle porte, le prime gare saranno già a dicembre, ma una notizia sconvolge il mondo dell'agonismo. Pare che il campione francese Patrick Blanc sia risultato positivo all'eritropoietina (EPO) dopo i controlli alla Patrouille des Glaciers disputata in aprile e le controanalisi arrivate in questi giorni.

Della notizia se ne parlava insistentemente da maggio, poi in questi giorni è ormai giunta una comunicazione ufficiale. Alla Patrouille, Blanc faceva parte della squadra nazionale francese con Perrier e Gachet, dove arrivarono secondi, ed essendo un campionato mondiale di lunga distanza erano previsti i controlli antidoping.

La squadra francese dovrebbe essere squalificata e Blanc subire una sospensione di 2 anni, anche se si parla di controanalisi non arrivate nei tempi corretti che potrebbero invalidare il controllo.

Ma l'immagine del superbo atleta che dominò i mondiali di Cuneo 2006, vinse 3 Pierra Menta e un Trofeo Mezzalama è andata in fumo. Nessuno saprà mai se ha barato solo nell'aprile 2008 o anche negli anni precedenti. E' solo triste pensare che anche lo scialpinismo, uno sport "povero", dove pochi sono i veri professionisti, dove un po' tutti si conoscono, vada a scivolare su un piano inclinato dove altri sport di resistenza hanno fatto rotolare alcuni dei loro campioni più celebrati (vedi ciclismo fondo e atletica).

L'unica cosa da sperare è che si tratti della classica mela marcia, d'altronde i suoi compagni di squadra Perrier e Gachet sono risultati a posto.

Peccato che a rimetterci sia tutto il mondo dello scialpinismo agonistico, che non potrà più dirsi immune da questo problema.

Essendo lo scialpinismo uno sport "povero" dove non girano certo grandi cifre e visti i costi dei controlli antidoping, per molti organizzatori sarà comunque difficile realizzarli, perché giustamente le poche risorse economiche che girano in questo mondo è meglio che siano destinate alla realizzazione del percorso e alla soddisfazione degli atleti, sperando nell'onestà e nella buona fede di tutti.

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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