Annunciati i protagonisti dell’Adamello Ski Raid

Di GIANCARLO COSTA ,

Matteo Eydallin e Damiano Lenzi i vincitori dell'Adamello ski raid 2015
Matteo Eydallin e Damiano Lenzi i vincitori dell'Adamello ski raid 2015

Si stanno componendo tutti i tasselli organizzativi in vista dell’Adamello Ski Raid di domenica 2 aprile, la sfida internazionale di scialpinismo a squadre valida per i circuiti «La Grande Course» e Coppa delle Dolomiti. Un evento inserito in un contesto paesaggistico straordinario per le sue bellezze e per la sua tecnicità, e decisamente ricco di significato, visto che va a ripercorrere alcuni luoghi simbolo della Grande Guerra come il cannone 149 di Cresta Croce e come la sovrastante croce in granito benedetta da Papa Giovanni Paolo II.

Concluse le iscrizioni con un mese di anticipo grazie al raggiungimento di 350 coppie, quota massima fissata dall’Adamello Ski Team, in questi giorni arrivano le iscrizioni dei top team. Come quelle del Centro sportivo Esercito che sarà rappresentato dalla squadra formata da Matteo Eydallin e Damiano Lenzi, mentre Michele Boscacci avrà lo stesso pettorale di Nadir Maguet. Interessante anche la coppia svizzera formata da Werner Marti e Martin Anthamatten e quella austriaca con Jakob Hermann e Martin Weißkopf. Presenti in griglia anche la coppia lombarda William Boffelli e Pietro Lanfranchi, così come quella composta dal friulano Tadei Pivk e il valdostano Franco Collè.
In campo femminile la francese Laetitia Roux farà coppia con la spagnola Claudia Galicia Cotrina, con ambizioni di successo finale. Occhio però al team franco-svizzero composto da Axelle Mollaret e Jennifer Fietcher e da quello spagnolo con Marta Riba e Nahia Wuincoces.

Confermato il percorso di gara ormai classico, che prevede un dislivello di 4300 metri per 43 km di sviluppo. La gara maschile partirà alle 5.30 da località Tonalina (1.630 metri) con la prima salita verso i 2585 metri di Passo Paradiso, quindi altra ascesa ai 2.996 metri di Passo Presena, dove è previsto il primo cambio pelli. Discesa poi verso i 2403 metri del Lago Mandrone, per un ulteriore cambio assetto per giungere ai 3.250 metri del “Canalino Ski Raid”. Si prosegue quindi verso le Lobbie con un suggestivo passaggio proprio sulla terrazza del rifugio "Ai Caduti dell’Adamello". Da lì, l’ascesa verso Cresta Croce e il cannone a quota 3.300 metri. L’immensa distesa del Pian di neve porterà gli atleti sulla cima dell’Adamello, il punto più alto della gara con i suoi 3.539 metri. Seguirà lo scollinamento verso i 3390 metri del Passo degli Italiani, quindi la discesa lungo il versante Nord del Corno Bianco, la risalita ai 3.230 metri di Passo Venezia, per poi scendere lungo lo splendido itinerario del Pisgana, passando per i 2.530 metri dell’omonimo lago, quindi gli ultimi 10 km sino ai 1.250 metri del traguardo di Ponte di Legno. Per le donne stesso percorso, ma con partenza più in quota, ai 2.585 metri di Passo Paradiso alle ore 6.00.
L'evento avrà un'importante finestra televisiva su Rai Sport Hd mercoledì 5 aprile in prima serata (ore 20.20), con uno speciale di 50 minuti.
Il programma dell’Adamello Ski Raid prevede l’accreditamento, controllo e punzonatura materiali dalle 14.30 alle 17.30 presso il palazzetto dello Sport di Ponte di Legno, quindi alle 18 il briefing tecnico.
Domenica l’apertura straordinaria e gratuita delle cabinovie Paradiso e Presena a partire dalle ore 5 fino alle ore 7, con possibilità per i tifosi di salire in quota. L'arrivo della prima squadra previsto per le 10.00 circa a Ponte di Legno.

Fonte pegasomedia

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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