Altri due incidenti mortali sulle montagne piemontesi: sulla punta Terrarossa in Val d'Ossola e sul Gelas in valle Gesso

Di GIANCARLO COSTA ,

Monte Saint Robert (foto LaStampa.it)
Monte Saint Robert (foto LaStampa.it)

Altri due incidenti mortale funestano lo scialpinismo piemontese.

Questa volta è stata coinvolta una scialpinista ossola, Elena Ferraris 37 anni di Crevoladossola, precipitata sul versante della punta Terrarossa nella zona del passo del Sempione. La donna è caduta a causa del distacco di un «cornicione» di neve:, precipitando per diversi metri.  Il corpo è stato recuperato dagli uomini del soccorso alpino e trasferito in elicottero all’obitorio dell’ospedale San Biagio.

In provincia di Cuneo è toccato a uno scialpinista francese (di cui al momento non sono note le generalità), che è deceduto dopo una caduta poco sotto la cima Nord del monte Gelas (3.143 metri) tra le valli Gesso e Vesubie, sul versante italiano. Da una prima versione dei fatti, sembrava che l’uomo (dell’apparente età di 50 anni) fosse in compagnia di un amico che aveva dato l’allarme alle 13 dal monte Saint Robert. Ma all’arrivo dell’elicottero del “118”, il testimone non era presente. La vittima sarebbe stata vicina alla cima, quando è precipitata per oltre 500 metri lungo una parete innevata con due salti di roccia. È morto sul colpo. Non è dato sapere da dove fosse partito per raggiungere la vetta, ma si presume che abbia scelto la via francese che dal rifugio Nizza conduce a Madone de Fenetre e poi al Gelas. La salma è stata composta all’obitorio del cimitero di Entracque. 

Fonte lastampa.it

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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