AIR SAFE Ferrino: un boccaglio-respiratore che può salvare chi viene travolto da una valanga

Di GIANCARLO COSTA ,

Respiratore Air Safe Ferrino (Foto Croce)
Respiratore Air Safe Ferrino (Foto Croce)

Tanti incidenti tra gli appassionati di scialpinismo e freeride anche in quest'inverno, dove la neve fresca è caduta abbondante da dicembre in poi. Nessuna montagna è assassina, semplicemente chi è stato coinvolto si è trovato nel momento sbagliato nel posto sbagliato. Ma chi ha questa passione, non accetterà mai che starsene a casa è il miglior modo per non essere travolti da una valanga. Quindi si va, comunque, allenandosi a salire e scendere, studiando la neve, le montagne, le previsioni, imparando ad usare tutto il kit di autosoccorso (ARTVA, pala e sonda) e accettando il rischio insito nell'andare in montagna d'inverno. Ma la fatalità è sempre dietro l'angolo. Ecco che Ferrino ha sviluppato un dispositivo, un respiratore, per aumentare le possibilità di sopravvivenza di chi è travolto da valanga.

Le cause di decesso sono quasi sempre o i traumi o l'asfissia: AIR SAFE serve in questo secondo caso. AIR SAFE, ha il compito di impedire l’avvelenamento da anidride carbonica, sfruttando l’aria presente nella valanga (fino al 60% del volume della neve è aria), prelevandola dalla parte anteriore del corpo ed espellendola dalla parte dorsale. In questo modo la Co2 espulsa dal fiato non viene respirata, e si evita la morte per intossicazione. Lo scialpinista o il freerider lo tiene a tracolla, e “addenta” il boccaglio ad ogni occasione di rischio. Nel caso di valanga, il boccaglio ha anche la funzione di far sì che la bocca dell’alpinista resti libera, e non occlusa dalla neve, ed essendo in silicone morbido, ha anche funzione di paradenti. Detto questo, bisogna sempre che i compagni di gita del malcapitato siano pronti a localizzarlo e ad estrarlo (con Artva pala e sonda) il più velocemente possibile. L'AIR SAFE ha solo la capacità di prolungare la sopravvivenza del travolto sepolto dalla neve, perchè gli consente di respirare per un periodo più lungo, prolungando da 15 a 45 minuti il tempo  entro il quale c'è possibilità di sopravvivere.

AIR SAFE è stato ideato e prodotto da Ferrino, la storica azienda torinese che da oltre un secolo si occupa di attrezzattura per la montagna, da prodotti “culto” come tende e zaini, a quelli più innovativi come questo AIR SAFE. Un dispositivo studiato dagli ingegneri del Politecnico torinese, certificato dal Dekra (l’ente europeo deputato alla omologazione dei respiratori di qualsiasi tipo), testato e sviluppato con il supporto delle Guide del Soccorso Alpino Italiano, studiato con la collaborazione dell’Ambulatorio di medicina di Montagna dell’Asl di Aosta, e destinato a diventare uno dei dispositivi di sicurezza per scialpinisti e freerider insieme a Artva, pala e sonda (sempre indispensabili) e allo zaino airbag, anch'esso prodotto da Ferrino.

Per ulteriori informazioni sul respiratore AIR SAFE, consultare il sito www.ferrino.it

Guarda il video del respiratore AIR SAFE Ferrino.

Articolo Publiredazionale

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa