A Garessio il Trofeo Alta Val Tanaro per Fulvio e Alberto Fazio. Tra le donne Katia Tomatis la più veloce

Di GIANCARLO COSTA ,

Fulvio-Fazio-all'ingresso-della-prima-discesa.jpg (foto Silvano Odasso)
Fulvio-Fazio-all'ingresso-della-prima-discesa.jpg (foto Silvano Odasso)

L'11° edizione del Trofeo Alta Valtanaro ha regalato agli appassionati di scialpinismo, sia concorrenti che spettatori (e organizzatori numerosi sull'articolato percorso), una giornata da cartolina. Il rosso dell'alba si mischiava con il bianco della neve, con le cime delle montagne garessine a svettare sulle nebbie della pianura e sulle brume del mare. Già, anche se siamo a pochi chilometri dal mar Ligure, gara vera, con un spettacolare risalita con ramponi e corda fissa per gli scialpinisti della Tecnica Classica, con un percorso che prevedeva 4 salite e altrettante discese per 1700 metri di dislivello. Una salita in meno per i protagonisti della Tecnica Libera, con gli sci da fondo oltre che il sottoscritto con lo snowboard. Un percorso per il quale bisogna ringraziare i componenti del comitato organizzatore di Garessio e le Guide Alpine Silvano Odasso e Matteo Canova.

Ennesima vittoria in carriera per i fratelli di Garessio, Fulvio e Alberto Fazio che dopo un inizio tranquillo, con il biellese Corrado Vigitello che cercava una partenza sprint, hanno iniziato a macinare salita, discesa, canali, neve polverosa e crostosa con efficacia ed eleganza. Vittoria pari merito per loro, come quando corrono in coppia in 1:42'07", con un regolare Maurizio Enrici sul terzo gradino del podio in 1:48'54". Quarto Corrado Vigitello in 1:50'38", autore di qualche pasticcio in discesa e con i ramponi e quinto Germano Bernardi in 1:58'14".

Gara femminile vinta alla grande da Katia Tomatis, che abbandonate le ruote grasse della MTB che la vedono grande protagonista durante l'estate, se la cava altrettanto bene con sci e pelli di foca. 2:16'48" per lei, con Maria Orlando seconda in 2:30'42", terza Marcella Luparia in 2:36'40", Sonia Balbis quarta in 2:41'59", Barbara Moriondo quinta in 2:55'17" e Anna Milano sesta in 3:35'07".

Nella Tecnica Libera sfida a tre per la vittoria tra i cultori della tradizione con gli sci da fondo Giulio Baudino e Dario Farina e lo snowboarder Giancarlo Costa, la vecchia e la nuova frontiera dello scialpinismo, che chissà non diventi anche innovazione. Sulla distanza ha la meglio Baudino in 1:29'27" che stacca nell'ultima rampa Farina secondo in 1:29'34", Costa terzo in 1:31'56", Sandro Michelis quarto in 1:39'51" e Mario Prette quinto in 1:40'04". Tra le donne vittoria per Annamaria Garelli in 2:09'59".

In allegato le classifiche complete della Tecnica Classica e della Tecnica Libera, a breve servizio fotografico e video del Trofeo Alta Val Tanaro di Garessio

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



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