200 luci nella fredda notte di Gressoney Saint Jean (AO): al Trofeo Leonardo Follis brillano Denis Trento e Tatiana Locatelli

Di GIANCARLO COSTA ,

Pochi attimi alla partenza del trofeo Leonardo Follis a Gressoney Saint Jean
Pochi attimi alla partenza del trofeo Leonardo Follis a Gressoney Saint Jean

Sono ormai passati 12 anni da quando Leonardo Follis è mancato in un incidente in montagna, ma il suo ricordo è ancora vivo in tutti quelli che hanno avuto la fortuna di conoscerlo. Da qualche anno viene ricordato con una gara scialpinistica in salita sulla pista del Weissmatten a Gressoney Saint Jean, uno dei luoghi in cui spesso si allenava. Lo Sci Club Gressoney MonteRosa si dedica con passione a realizzare quest'evento, con la famiglia Follis e questa sera la sorella e campionessa di sci fondo Arianna l'ha ricordato con parole semplici ma commoventi. Cosi come tanti sono i volontari dello Sci Club e di Gressoney, con Franco Collè che in questa serata si sdoppia nella figura dell'organizzatore e dello scialpinista. Peccato che in questa notturna, che ha visto il record di arrivati, ben 203, il meteo sia stato inclemente: -7° alla partenza e con il vento teso che in qualche caso sballottava i concorrenti, a oltre -15° al traguardo di Wissomatto (quota 2050 metri). 700 i metri di dislivello da salire per circa 4 km di sviluppo, percorsi da una moltitudine di lampade frontali, per un colpo d'occhio suggestivo.

Gara breve ma intensa, con distacchi minimi tra i protagonisti delle prime posizioni, per non parlare della parte centrale del gruppo, ma d'altronde in una salita secca e su una pista larga e scorrevole, ben difficile è fare una selezione più ampia. La neve fredda ha fatto sì che i tempi siano stati leggermente più alti del solito, ma la lotta per le prime posizioni è stata entusiasmante, con i primi 5 racchiusi in 26 secondi.

Contento il vincitore Denis Trento del CS Esercito, che reduce dalla 2 giorni di Coppa del Mondo in Valle Aurina, ha attaccato subito e guadagnati una quindicina di secondi su Dennis Brunod e gli altri inseguitori, ha mantenuto il vantaggio fino al traguardo, tagliato vittoriosamente in 30'20”, davanti a Dennis Brunod 2° in 30'31” e Filippo Barazzuol 3° in 30'36”. Di un soffio ai piedi del podio Franco Collè 4° in 30'40, seguito da Matteo Stacchetti 5° in 30'46”, quindi il francese Toni Sbalbi 6° in 31'24”, il formidabile Junior Nadir Maguet 7° in 31'57” (e primo Junior), Mattia Luboz 8° in 32'34”, Mattia Roncoroni 9° in 32'49” e Nadir Giovannetto 10° in 33'40”.

La classifica Master Over45 è stata vinta da Enzo Passare su Giuseppe Ouvrier 2° ed Enrico Titolo 3°.

La Tecnica Libera (sci fondo e/o sci corti+snowboard) è andata ad Alex Peraudo, su Paolo Benone 2° e Giancarlo Costa 3°.

Nella gara femminile ancora un successo per Tatiana Locatelli, che in questo Tour di Ski Alp fa la parte della leonessa, in 37'07”, seguita da Raffaella Miravalle seconda in 39'58”, Claudia Titolo terza (e prima Master Over45) in 41'25”, Cristina Borgesio quarta in 43' e quinta Raffaella Canonico in 43'16”.

Questa di Gressoney Saint Jean era la terza prova del Tour di Ski Alp 2013, dopo le prove di Ozein e Vetan. La quarta e conclusiva prova del circuito, prevista in Piemonte a Inverso di Vico Canavese (Valchiusella TO) il 30 gennaio, a causa della mancanza di neve è stata rinviata a data da destinarsi e...alla caduta della neve! Su Snowpassion ne daremo notizia non appena gli organizzatori decideranno la data del recupero.

In allegato la classifica completa e alcune foto del 9° Trofeo Leonardo Follis

  • Giornalista pubblicista dal 2004. Direttore responsabile della testata Sport Communities per i siti outdoorpassion.it runningpassion.it snowpassion.it mtbpassion.it dal 2009 al 2015. Proprietario, responsabile editoriale e autore di outdoorpassion.it, runningpassion.it, snowpassion.it, bici.tv dal 2016. Collaboratore della rivista SNOWBOARDER MAGAZINE dal 1996 al 1999 per la realizzazione di articoli sul backcountry, cioè snowboard­alpinismo. Collaboratore della rivista ON BOARD nel 2000 per realizzazione di articoli sul backcountry Responsabile tecnico della rivista BACKCOUNTRY nel 2001. Responsabile tecnico della rivista MONTAGNARD dal 2002, Giornalista Pubblicista dal 2004 Autore, Responsabile Tecnico e Proprietario della rivista MONTAGNARD FREE PRESS dal 2004 al 2006. Collaboratore della rivista MADE FOR SPORT (DOGMA srl) nel 2006. Collaboratore della rivista ALP da 2007 al 2010. Collaboratore del sito www.snowboardplanet.it nel 2007. Facebook: Giancarlo Costa



Può interessarti